ESTUDIOS LITERARIOS Y CULTURALES 259 Cuad. filol. ital. 29, 2022: 259-280 Cuadernos de Filología Italiana ISSN: 1133-9527 https://dx.doi.org/10.5209/cfit.75812 Le fonti del discorso femminile nell’Elegia di Madonna Fiammetta Maria Francesca Loffredo 1 Ricevuto: 30 aprile 2021 / Modifcato: 9 novembre 2021 / Accettato: 13 dicembre 2022 Riassunto: Nell’Elegia di Madonna Fiammetta Giovanni Boccaccio fa propria la voce di una fanciulla per narrare in prima persona un’intima esperienza amorosa e psicologica. La fonte principale è riscon- trabile nelle Heroides, da cui il certaldese riprende le modalità del monologo al femminile e l’intento di conferire una fnalità morale alla vicenda, sulla falsa riga dei limiti medievali dell’esegesi ovidiana. L’articolo esamina le tecniche retorico-persuasive impiegate nel discorso della donna e funzionali al racconto esemplare, tanto per quanto riguarda le parti dialogiche come i soliloqui in cui la narrazione si articola. Per mettere in atto un’accurata ricerca sulle fonti, saranno presi in considerazioni non solo i testi classici e mediolatini che Boccaccio registrò nei suoi Zibaldoni, ma anche le tradizioni letterarie in lingua volgare di area italiana, tra le quali spicca sopra ogni altra la Vita Nuova di Dante. A queste si aggiungeranno le opere di area francese che l’autore ebbe modo di conoscere durante il suo soggiorno presso la corte angioina a Napoli. Parole chiave: Boccaccio; Elegia di Madonna Fiammetta; Féminité textuelle; Medioevo; Fonti. [en] The sources of women’s speech in the Elegy by Madonna Fiammetta Abstract: In the Elegy of Madonna Fiammetta, Giovanni Boccaccio writes through the eyes of a young woman adopting a frst-person narrative in order to recount an intimate love – but also psychological – experience. The main source can be found in the Heroides, from which the author borrows the method of the female monologue. Furthermore, he tries to give a moral purpose to the story along the lines of the medieval limits of Ovid’s exegesis. Therefore, this article examines the persuasive strategies and rhetorical devices employed in the woman’s speech and in the exemplary narrative – both the dialogic parts as well as the soliloquies in which the narration is divided. Some works have been taken into con- sideration in order to execute an accurate source research. These include various classical and Medieval Latin texts recorded by Boccaccio himself in his work Zibaldoni, and the vernacular literary tradition of the Italian area – among which Dante’s Vita Nuova stands out. Moreover, some French works that the author had the opportunity to get to know during his stay at the Angevin court in Naples have been examined. Key words: Boccaccio; Elegy by Madonna Fiammetta; féminité textuelle; Middle Ages; sources. Sommario: 1. Introduzione. 2. Il «lagrimevole stilo» della narrazione elegiaca. 3. La retorica del pa- tetico. 4. La descriptio funzionale al racconto esemplare. 5. Da «eroide» a «pazza donna»: mitologia e quotidianità domestica. 6. Conclusioni. 1 Universidad de Santiago de Compostela. Facultad de Filología, Campus Norte, Av. de Castelao, 15705 – San- tiago de Compostela, A Coruña, España. E-mail: mf.loffredo7@gmail.com