Recensione a Natalino Irti, Riconoscersi nella parola. Saggio giuridico, Bologna, il Mulino, 2020 Marco Maurizi* Dalla recensione di un Saggio giuridico, così come si presenta fin dal titolo questo testo di Natalino Irti 1 , sarebbe naturale aspet- tarsi un insieme di considerazioni di carattere giuridico, appunto, oppure una riflessione più propriamente giuridico-filosofica; e, dopotutto, a questo genere di considerazioni appartengono pro- prio le parole che Fausto Giunta 2 vi ha già dedicato, che certo non necessitano in questa sede d’esser ripetute. Questo perché, pro- prio in virtù della densità delle sue pagine, dell’ampiezza dei suoi riferimenti e della rilevanza dei temi trattati, chi scrive ha piuttosto voluto cogliere l’opportunità di dedicare qualche osservazione a proposito di quello che, insieme ed oltre al tema del diritto, della norma giuridica, rappresenta il secondo dei due poli attorno ai quali gravita la riflessione irtiana, cioè la parola. Non una recen- sione in senso classico, perciò, quanto piuttosto una serie di consi- derazioni sui suoi aspetti teorico-linguistici, proposte da chi, non certo giurista o linguista, ma quantomeno ‘appassionato’ studioso di filosofia del linguaggio, in più di un’occasione ha avuto modo di dedicare alcune pagine all’esperienza dell’istituzionalismo lin- guistico 3 , storicamente distintosi per la sua singolare commistione * «Sapienza», Università di Roma. E-mail: marco.maurizi@uniroma1.it 1 Natalino Irti, giurista e filosofo del diritto, è professore emerito di Diritto civile alla «Sapienza», Università di Roma, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e presi- dente dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. 2 Fausto Giunta, «L’abito fa il monaco (se è il monaco a indossarlo). Leggendo Natalino Irti, Riconoscersi nella parola. Saggio sul diritto, il Mulino, 2020», in La giustizia penale. Rivista mensile di Dottrina, Giurisprudenza, Legislazione, Marzo-Aprile, I, 2021, pp. 60-69 (https://discrimen.it/labito-fa-il-monaco-se-e-il-monaco-a-indossarlo-leggen- do-natalino-irti riconoscersi-nella-parola-saggio-sul-diritto-il-mulino-2020/ – ultima con- sultazione: 30/06/2022). 3 In proposito, mi permetto di rimandare a Marco Maurizi, «La dialettica soggetti- vità-oggettività fra scienza linguistica e scienza giuridica: il paradigma istituzionale nella BLITYRI XI (1-2) 2022, pp. 245-249 DOI: 10.4454/blityri.11.489