Mission 50, Italian Quarterly Journal of Addiction............................................................................................................................ 47
Secondo il “Rapporto Salute Mentale – Analisi dei dati del Siste-
ma Informativo per la Salute Mentale (SISM)”, relativo all’anno
2015 e pubblicato a dicembre 2016 a cura del Ministero della
Salute, vi sono stati su tutto il territorio nazionale 585.000 acces-
si presso il Pronto Soccorso; di questi, 39.669 sono stati per
“Alcolismo e Tossicomanie” ed hanno esitato in un ricovero in
3.750 casi (36,9% in Psichiatria, 35,6% in Medicina Generale,
3,8% in Pediatria, 1,9% in Neurologia, 0,6% in Chirurgia gene-
rale e 21,2 % in altri reparti).
L’urgenza legata all’uso di sostanze è dunque un aspetto impor-
tante della pratica clinica considerando come l’impegno neces-
sario in queste situazioni sia superiore a quello evidenziato dal
semplice dato numerico.
Spesso si tratta di situazioni di difficile gestione per le problema-
tiche comportamentali e relazionali e per la difficoltà a dirimere
quadri clinici in cui l’azione delle sostanze si somma ai disturbi
mentali e di personalità e/o a situazioni organiche complesse.
Nei reparti psichiatrici vi è la diffusa percezione di carenza di
know how diagnostico terapeutico e gestionale in tema di uso di
sostanze cui si somma la sensazione che l’intervento su questo
tipo di pazienti non sia sintonico con la mission della psichiatria
stessa e che sussista una scarsa collaborazione del personale
sanitario dei Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) nella gestione
dell’urgenza e del ricovero.
D’altro canto da parte dei Se.r.D si sottolinea come l’attuale
organizzazione sanitaria non preveda tra i compiti degli stessi la
gestione dei ricoveri e dell’urgenza e che la valutazione di que-
sti aspetti costituirebbe una deviazione dalla mission fortemente
territoriale e riabilitativa di tali Servizi.
La problematica del ricovero in ospedale dei soggetti con distur-
bi correlati all’uso di sostanze si salda con quella del ricovero e
della gestione in ospedale di pazienti con disturbi del comporta-
mento essendo noto, infatti, come l’uso di sostanze sia spesso
alla base della slatentizzazione di comportamenti violenti ed
incongrui sia in soggetti con un concomitante disturbo mentale
che in caso di intossicazione acuta.
Spesso i pazienti che giungono al ricovero ospedaliero per
disturbi correlati all’uso di sostanze non sono conosciuti ai Ser-
vizi territoriali e non sono seguiti per lo specifico problema.
In molti casi si tratta di soggetti in cui la consapevolezza di
malattia e la motivazione al trattamento sono assenti o assai labi-
li ed il ricovero ospedaliero può essere pertanto un momento di
aggancio ed avvio ai programmi di trattamento e riabilitazione.
In conclusione, la degenza del paziente affetto da disturbi corre-
lati all’uso di sostanze è spesso fonte di criticità sia di tipo dia-
gnostico-terapeutico che di tipo organizzativo-gestionale e tale
tipologia di pazienti è più a rischio di essere vittima o di genera-
re eventi avversi rispetto ad altre.
Per tale motivo, al fine di aumentare ulteriormente la sicurezza
e la qualità delle cure delle strutture sanitarie e di garantire la
continuità dell’assistenza attraverso l’integrazione Ospedale-Ter-
ritorio, è stato redatto un documento di indirizzo regionale rela-
tivo alla “
Gestione del paziente con disturbi correlati all’uso di
sostanze in regime di ricovero ospedaliero” che viene di seguito
riportato.
DOCUMENTI
La gestione del paziente con disturbi correlati all’uso
di sostanze in regime di ricovero ospedaliero:
il documento di indirizzo della Regione Veneto
Matteo Corradin*, Mauro Cibin**, Gerardo Favaretto***, Bruno Forti****, Carolina Prevaldi°,
Lorenzo Rossetto°°, Diego Saccon°°°, Tommaso Maniscalco°°°°, Francesco Bortolan
^
,
Claudio Pilerci
^^
, Domenico Mantoan
^^^
* Responsabile del Centro Regionale Sicurezza del Paziente – Regio-
ne Veneto.
** Dipartimento per le Dipendenze, Azienda ULSS 3 “Serenissima”
– Regione Veneto.
*** Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda ULSS
n, 2 “Marca Trevigiana” – Regione Veneto.
**** Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda
ULSS n. 1 “Dolomiti” – Regione Veneto.
° Risk Manager dell’Azienda ULSS n. 4 “Veneto Orientale” – Regio-
ne Veneto.
°° Direttore del Dipartimento per le Dipendenze dell’Azienda ULSS
n. 7 “Pedemontana” – Regione Veneto.
°°° Direttore ad interim del Servizio per le Dipendenze dell’Azienda
ULSS SS n. 4 “Veneto Orientale” – Regione Veneto.
°°°° Direttore U.O. Salute Mentale e Sanità Penitenziaria – Regione
Veneto.
^
Responsabile del Coordinamento Regionale Controlli Sanitari, Appro-
priatezza, Liste d’Attesa e Sicurezza del Paziente – Regione Veneto.
^^
Direttore Direzione Programmazione Sanitaria – Regione Veneto.
^^^
Direttore Generale Area Sanità e sociale - Regione Veneto.
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