Pasquale Dessanai muore a Uras il 29 ottobre 1919. Termina a soli 51 anni l’esi- stenza di un poeta bilingue già da tempo fuori dalla scena artistica, relegato nel- l’ombra. Era nato a Nuoro nel 1868, dove aveva vissuto fino al 1900 e da dove fug- ge per ragioni che restano misteriose. Negli anni precedenti ha collezionato guai giudiziari ma pure momenti di gloria letteraria, soprattutto grazie ai suoi versi in sardo. Lo attestano le parole di conterranei destinati a illustre notorietà. Grazia Deledda stimò le poesie di Dessanai «capolavori della musa moderna sarda». Sebastiano Satta lo definì «vero poeta, indocile, trovatore insuperabile di rime vernacole». Nel 1892 il giornalista Stanis Manca scrisse – in un articolo imprezio- sito da una caricatura del poeta disegnata da Antonio Ballero – che Dessanai aveva immerso «la riluttante poesia sarda in un gran bagno di modernità». Rivo- luzione nelle convenzioni letterarie e ribellione civile vanno insieme nel poeta socialista, anarchico, anticlericale. Irriverente verso le autorità, più volte arresta- to, nel 1900 è condannato alla detenzione per apologia di regicidio. Da lì fino alla morte sarà il sovversivo sorvegliato speciale registrato nel Casellario Politico Centrale. La vita e l’opera di Dessanai sono illustrate nei particolari in questo li- bro che raccoglie ed esamina una messe cospicua di testimonianze e documenti inediti. L’opera in sardo – portata qui alla consistenza di 90 testi – è ricostruita con rigore filologico, accompagnata da una traduzione in italiano e da una lettura critica che ne spiega storia, valore e segreti. Completa l’edizione un’appendice di rare poesie italiane comparse in riviste dell’epoca. Giancarlo Porcu (Nùoro 1972), professionista editoriale e filologo, laureato in Lettere e dottore di ricerca in Letterature Comparate. Ha pubblicato per Il Maestrale le monografie: La parola ritrovata. Poetica e linguaggio in Pascale Dessanai (2000; segnalazione Premio Deledda); Régula castigliana. Poesia sarda e metrica spagnola dal ’500 al ’700 (2008); Le canzoni di Pisurzi (2017); le edizioni critiche: Sergio Atzeni, Racconti con colonna sonora (2002, 2008) e Versus (2008); Peppinu Mereu, Poesie complete (2004, 2010) e Opera omnia (2017); Attilio Defenu, Scritti giornalistici (2008); Grazia Deledda, Dopo il divorzio (2022). Ha inoltre curato opere di Giulio Angioni, Gavino Ledda, Alberto Masala, Fran- cesco Masala, Antonio Pigliaru, Sebastiano Satta, Giorgio Todde. È autore di saggi e arti- coli di argomento letterario e filologico, comparsi in volume e in rivista, nei quali si è occupato, fra altri autori, di Angioni, Atzeni, Antonio Cano, Marcello Fois. Da editor ha lavorato su oltre 140 opere, fra narrativa, saggistica e poesia. www.edizionimaestrale.it Giancarlo Porcu UN RIBELLE NELL’OMBRA Vita e opera di Pasquale Dessanai € 25.00 In copertina: Antonio Ballero, pupazzetto di Pasquale Dessanai (da L’O di Giotto, 12 giugno 1892) Pasquale Dessanai, autografo del sonetto In s’abba Giancarlo Porcu S A G G I S T I C A Un ribelle nell’ombra Vita e opera di Pasquale Dessanai