EUROPA ORIENTALIS 36 (2017) INCUNABOLI E MANOSCRITTI CONTENENTI TESTI PATRISTICI NELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO CORRER DI VENEZIA M. Marcella Ferraccioli, Simonetta Pelusi, Gianfranco Giraudo Il Museo Correr 1 è stato definito il tempio della Venezianità, il sacrario di una città dal fulgido passato e dal presente lacrimevole. Gli eruditi veneziani del- l’Ottocento, sotto la dominazione napoleonica, poi asburgica ed infine savoi- arda, hanno con pazienza ricercato e raccolto senza troppe difficoltà un gran numero di oggetti d’arte e storia: troppo pochi e marginali per costituire una qualsivoglia minaccia per il padrone di turno, ma, d’altro canto, capaci pur con mezzi anche limitati di mettere insieme collezioni di dimensioni più che ragguardevoli, il che sarebbe impossibile per i loro epigoni contemporanei. L’eponimo del Museo, Teodoro Correr (1750-1830), era destinato, non tanto per scelta quanto per obbligo di classe, alla carriera politica: ballottato nel 1775 al Maggior Consiglio, rivestì cariche pubbliche per un decennio, ma nel 1787 fece istanza al Doge per essere esonerato dal servizio, con suo grande rimpianto, per una “mortificante mancanza di mezzi”: non sarà la prima delle azioni da lui promosse ad analogo fine in anni diversi e sotto differenti regimi, adducendo, inoltre, sempre variate giustificazioni: tanto che vien da dubitare circa la sincerità del rammarico da lui espresso nella supplica per la forzata rinuncia. 2 Anche sulla povertà è lecito avanzare qualche dubbio, visto che deve avere sborsato una notevole quantità di denaro per mettere insieme la sua enorme ed eterogenea collezione, sia pur ricorrendo talvolta a transazioni quantomeno sospette: [...] pare che talvolta profittasse di strettezze economiche di talun possessore per avere _________________ 1 Sulla storia del Museo cf.: V. Lazzari, Notizie delle opere d’arte e di antichità della rac- colta Correr, Venezia, Tipografia del Commercio, 1859; M. Brunetti, Guida del Museo Correr, Venezia, C. Ferrari, s.d.; T. Pignatti, Il Museo Correr, Bergamo, Istituto Italiano di Arti Grafi- che, 1958; Una città e il suo museo, Un secolo e mezzo di collezioni civiche veneziane, a c. di G. Romanelli, Venezia, Museo Correr, 1988. 2 Cf. G. Romanelli in Dizionario Biografico degli Italiani [DBI], XIX, p. 509.