221 Lincerto regime giuridico relativo alle operazioni militari nelle ZEE ANDREA CALIGIURI SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Le operazioni militari nella ZEE: considerazioni generali. 3. Le restrizioni poste dagli Stati costieri ad alcune tipologie di operazioni militari condotte nella ZEE. 4. Osservazioni in merito alla soluzione di conflitti nel caso in cui l UNCLOS non attribuisca né diritti né giurisdizione allinterno della ZEE. 1. Premessa Secondo una parte della dottrina 1 , luso militare dei mari si può distinguere in due tipologie di attività: attività di navigazione e attività operative. La prima categoria includerebbe le normali attività di navigazione inerenti all esercizio dei diritti garantiti e regolati dallUNCLOS, quali il diritto di passaggio inoffensivo nei mari territoriali 2 , il diritto di passaggio in transito 3 o il diritto di passaggio inoffensivo 4 attraverso gli stretti utilizzati per la navigazione internazionale, il diritto di passaggio inoffensivo 5 nei corridoi di traffico arcipelagici 6 nelle acque arcipelagiche e la libertà di navigazione e di sorvolo nella zona economica esclusiva (ZEE) 7 e in alto mare 8 ; la seconda categoria comprenderebbe invece le operazioni militari che non hanno una esplicita regolamentazione in base alla UNCLOS, quali la manovra di una task force navale, la raccolta di dati marini e la sorveglianza, le esercitazioni militari, il collaudo di armi e esplosivi, i rilievi idrografici. Ai fini del presente studio, le attività militari a cui si fa riferimento riguardano le attività che rientrano nella seconda categoria, limitandosi a valutare le operazioni svolte nella ZEE di uno Stato terzo. Durante i negoziati in seno alla Terza Conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS III), la necessità di disciplinare le attività militari nella ZEE è stata oggetto di intenso dibattito tra gli Stati partecipanti 9 . Basti qui ricordare la proposta avanzata dal Perù di inserire espressamente la formula che imponesse a Professore associato di Diritto internazionale e Direttore del Centro interdipartimentale di Ricerca sull’Adriatico e il Mediterraneo (CiRAM) presso lUniversità degli Studi di Macerata. 1 PIRTLE, Military Uses of Ocean Space and the Law of the Sea in the New Millennium, in Ocean Development and International Law, vol. 31, 2000, n. 1-2. 2 Art. 16 UNCLOS. 3 Art. 38 UNCLOS. 4 Art. 45 UNCLOS. 5 Art. 52 UNCLOS. 6 Art. 53 UNCLOS. 7 Art. 58, par. 1 UNCLOS. 8 Art. 87, par. 1 lett. a) e b) UNCLOS. 9 Per una sintesi del dibattito si veda MIGLIORINO, Fondi marini e armi di distruzione di massa, Milano, 1980, pp. 110-115.