10 Endoxa – Prospettive sul presente, 10, 46, Novembre 2023, pp. 10-15 1 ∀X. UX → D’ X, O SUL RAPPORTO ETICO IMMEDIATO TOMMASO GAZZOLO 1. Perché Dio da principio formò un solo uomo e una sola donna: è questo l’argomento, a partire dal quale Atenagora condanna come adulterio verso la mo- glie morta la decisione di risposarsi. Ma che cosa esso, realmente, dice? Perché non c’è matrimonio che monogamico – per una certa tradizione che, dalla patri- stica, giunge perlomeno sino a Hegel? Muoveremo, qui, proprio da Hegel, dal compimento a cui egli porta tale tradizione. Dovremo, per la brevità del nostro intervento, procedere in fretta – e mi scuso se, qui, rinvio, per un approfondimento, al lavoro che ho svolto in un libro, La giuridicizzazione del sesso, da cui riprendo le questioni che mi interessano. Hegel, dicevamo. Hegel che, nella propria dottrina del matrimonio, nella critica radicale della concezione contrattualistica kantiana, non risparmia neppure il romanticismo. Non ci si sposa perché ci si “ama” – o, meglio, perché si confonde l’amore con un sentimento. Perché finché l’amore è pensato in tali termini, esso rimane qualcosa di accidentale, e non di sostanziale: in quanto sentimento, infatti, esso è del tutto contingente, mutevole, dipendente dall’inclinazione particolare degli individui, dai loro “capricci”. Non solo. Esso