Valeria Li Vigni Tusa Dal 2001 al 2019 ha diretto il Museo Regionale di Palazzo d’Aumale, a Terrasini (primo Centro di Interpretazione del Territorio a carattere interdisciplinare, realizzato attraverso un percorso geopa- leontologico, archeologico, storico e antropologico), il Parco Archeologico Industriale della Zolfara e Museo di Lercara Friddi, il Museo Interdisciplinare Regionale Agostino Pepoli di Tra- pani dove ha curato numerose mostre tra cui I grandi capolavori del corallo e realizzato laboratori permanenti al museo con gli ultimi artigiani del corallo. Ha diretto il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso a Palermo, che dal 2016 diviene Polo d’Arte Contemporanea, accorpando il Museo Interdisciplinare di Palazzo d’Aumale. Per il Polo ha ideato e prodotto numerosi progetti europei, e mostre di livello internazionale, ele- vando il museo ai target europei. Da settembre 2019 è stata nominata Soprintendente del Mare della Regionesiciliana dove ha ope- rato per la definizione e presentazione del progetto del Centro di eccellenza e del Museo della Navigazione e ha avviato la valorizzazione degli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare. Ha curato numerose pubblicazioni e articoli su riviste specializzate, periodici e video-documen- tari. Dal 2005 al 2015 è stata docente a contratto di Museologia Etno-Archeologica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Pubblicazioni e mostre: L’Uomo e il Mare: Tecniche, funzioni e riti Nella cantieristica e model- listica navale antica e moderna. Palermo, 2002; Fermento di vino. Palermo, 2004; L’impero fluttua ancora... verso Occidente. Palermo 2005; Le forme del Corallo: dalla natura al de- sign. Palermo, 2005; Conoscere Palazzo d’Aumale. Itinerari didattici. Guida storica del Palazzo. Pa- lermo, 2005; Architettura e cinema. Palermo, 2006; Il colore ritrovato: il restauro di quattro gruppi statuari dei Misteri di Trapani. Palermo, 2007; Palazzo D’Aumale. Palermo, 2008; Le vie del mare: Catalogo della mostra itinerante nel Mediterraneo. Palermo, 2008; Il sapere del mare: atlante della cantieristica sici- liana. Palermo, 2010. I grandi capolavori del Corallo. I coralli di Trapani del XVII e XVIII Secolo. Catania, 2013. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali un premio letterario per il suo libro Atlante del Mare. Dal 2005 al 2010 è stata componente del CdA della Fondazione Whitaker Dal 2000 al 2016, è stata il coordinatrice regionale di ICOM Sicilia. Dal 2016 è componente del CTS Università di Zurigo. Dal 2020 è componente del CdA dell’Università degli Studi di Palermo. Dal 2020 è Coordinatrice del Comitato Nazionale del Patrimonio Sommerso di Icomos. Valeria Li Vigni Tusa Dal 2001 al 2019 ha diretto il Museo Regionale di Palazzo d’Aumale, a Terrasini (primo Centro di Interpretazione del Territorio a carattere interdisciplinare, realizzato attraverso un percorso geopa- leontologico, archeologico, storico e antropologico), il Parco Archeologico Industriale della Zolfara e Museo di Lercara Friddi, il Museo Interdisciplinare Regionale Agostino Pepoli di Tra- pani dove ha curato numerose mostre tra cui I grandi capolavori del corallo e realizzato laboratori permanenti al museo con gli ultimi artigiani del corallo. Ha diretto il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso a Palermo, che dal 2016 diviene Polo d’Arte Contemporanea, accorpando il Museo Interdisciplinare di Palazzo d’Aumale. Per il Polo ha ideato e prodotto numerosi progetti europei, e mostre di livello internazionale, ele- vando il museo ai target europei. Da settembre 2019 è stata nominata Soprintendente del Mare della Regionesiciliana dove ha ope- rato per la definizione e presentazione del progetto del Centro di eccellenza e del Museo della Navigazione e ha avviato la valorizzazione degli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare. Ha curato numerose pubblicazioni e articoli su riviste specializzate, periodici e video-documen- tari. Dal 2005 al 2015 è stata docente a contratto di Museologia Etno-Archeologica all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Pubblicazioni e mostre: L’Uomo e il Mare: Tecniche, funzioni e riti Nella cantieristica e model- listica navale antica e moderna. Palermo, 2002; Fermento di vino. Palermo, 2004; L’impero fluttua ancora... verso Occidente. Palermo 2005; Le forme del Corallo: dalla natura al de- sign. Palermo, 2005; Conoscere Palazzo d’Aumale. Itinerari didattici. Guida storica del Palazzo. Pa- lermo, 2005; Architettura e cinema. Palermo, 2006; Il colore ritrovato: il restauro di quattro gruppi statuari dei Misteri di Trapani. Palermo, 2007; Palazzo D’Aumale. Palermo, 2008; Le vie del mare: Catalogo della mostra itinerante nel Mediterraneo. Palermo, 2008; Il sapere del mare: atlante della cantieristica sici- liana. Palermo, 2010. I grandi capolavori del Corallo. I coralli di Trapani del XVII e XVIII Secolo. Catania, 2013. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali un premio letterario per il suo libro Atlante del Mare. Dal 2005 al 2010 è stata componente del CdA della Fondazione Whitaker Dal 2000 al 2016, è stata il coordinatrice regionale di ICOM Sicilia. Dal 2016 è componente del CTS Università di Zurigo. Dal 2020 è componente del CdA dell’Università degli Studi di Palermo. Dal 2020 è Coordinatrice del Comitato Nazionale del Patrimonio Sommerso di Icomos. Angelo Mazzotta editore La Terra dei Giganti Prezzo € 24.90 (iva inclusa) Autori Giuseppina Battaglia Alberto Cazzella Massimo Cultraro Franco D’Angelo Rosanna De Simone Sara Di Salvo Antonino Filippi Rossella Giglio Cerniglia Caterina Greco Domenico Laudicina Alfonso Lo Cascio Giuseppe Lo Iacono Marcello A. Mannino Ferdinando Maurici Giulia Recchia Alberto Scuderi Francesca Spatafora Sebastiano Tusa Stefano Vassallo Le dinamiche storiche e archeologiche che hanno interessato la Sicilia e l’Isola di Malta dalla Preistoria al Medioevo sono il tema dei contributi che arricchiscono questo volume, scritto da specialisti del settore, con approfondimenti sulle più recenti scoperte, frutto di scavi, indagini nel territorio e nei magazzini dei musei siciliani. Si scopre così che le nostre conoscenze sulle antiche culture testimoniate nell’Isola si legano strettamente all’attività di ricerca di un uomo, Giovanni Mannino, che per oltre mezzo secolo è stato uno dei protagonisti della cultura siciliana e al quale, come dimostra la sua lunga bibliografia qui pubblicata, molto dobbiamo sulle attuali conoscenze in diverse discipline, dall’Archeologia alla Speleologia. Alfonso Lo Cascio, giornalista pubblicista, è Presidente regionale di BCsicilia. Ha dato vita all’Università Popolare di Termini Imerese. È Direttore della rivista Espero che si occupa di cultura, politica, informa- zione, e fondatore della Casa editrice Don Lorenzo Milani. È inoltre Direttore responsabile della rivista “Galleria, Rassegna semestrale di cultura”. Tra le sue pubblicazioni: “Himerensis, Agenda dei paesi del termitano”, “La riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto”, “Un eroe semplice”. “1943: la Reconquista dell’Europa”, “Il futuro delle città. Memoria, identità, bellezza, nuovo umanesimo”. Per il suo impegno culturale gli sono stati conferiti i premi “Quattro arcangeli”, “Sikelè”, “Gaia”, “Civitas”. “La Campana di Burgio”. Antonino Filippi, è laureato in Archeologia presso l’Università di Palermo e attualmente conduce un progetto di Dottorato di ricerca sulla Protostoria siciliana presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. Per conto della Regione Siciliana è Ispettore Onorario del Parco Archeologico di Segesta. Vicedirettore nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, con l’incarico di Responsabile scientifico della rivista “Archeologia”. È socio ordinario dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria. Ha partecipato a diverse attività di ricerca, con oltre quaranta pubblicazioni sull’archeologia e la topografia antica del territorio siciliano, tra le quali quattro monografie e la curatela con altri autori di due convegni scientifici. Copertina 23 Nov 022.qxp_Layout 1 30/01/23 18:14 Pagina 1