48 91 Lettera Matematica 1. Il quadro di fondo Galileo Galilei (1564- 1642) durante il perio- do padovano (1592- 1610 circa) fu lettore di Matematica al- l’Università patavina e lettore privato di Architettura milita- re e fortificazioni. Svolse queste attivi- tà essenzialmente all’Accademia de- gli Artisti. Sono gli anni in cui comin- ciò a studiare il moto e l’equilibrio dei corpi (per esempio la resistenza dei materiali), studi che saranno presen- tati in maniera compiuta e organica in Discorsi e dimostrazioni intorno a due nuove scienze (1638); sono gli anni in cui verosimilmente consolidò le pro- prie convinzioni copernicane – anche se non pubblicò niente in proposito – e in cui dedicò tre lezioni alla “stella nuova” apparsa in cielo nell’ottobre del 1604 e assunta da Galileo come prova della mutabilità dei cieli, in op- posizione alle convinzioni della scuola aristotelica. Contro Galileo, Baldassar- re Capra (1580-1626) pubblicò, nel 1605, la Consideratione astronomica sopra la nova et portentosa stella che nell’anno 1604 a dì 10 ottobre apparve. GALILEO A PADOVA: UN ITINERARIO TRA ARCHITETTURA, FORTIFICAZIONI, MATEMATICA E SCIENZA “PRATICA” di Raffaele Pisano e Paolo Bussotti Raffaele Pisano Fisico, insegna Storia della Fisica ed Epistemologia della scienza e Scienza & Società all’Università di Lille 1. Vice presidente della Inter-Divisional Teaching Com- mission e past head del Research Centre for the Theory and History of Science (Uni- versità della West Bohemia in Pilsen, Repubblica ceca), è autore di numerose pub- blicazioni. Tra le più recenti ricordiamo: Lazare and Sadi Carnot. A Scientific and Filial Relationship, con Charles Coulston (Gillispie, Princeton University); The Dialectic Relation between Physics and Mathematics in the XIXth Century (2013, Springer) di cui è co-editor con Evelyne Barbin e, di prossima uscita: Tartaglia’s Science of Weights and Mechanics in Sixteenth–Century. Selections from Quesiti et inventioni diverse: Books VII–VIII (Sprin- ger) con Danilo Capecchi e A Bridge between Conceptual Frameworks, Science, Society and Techno- logy Studies (Springer). Paolo Bussotti Dopo essersi laureato presso l’Università di Pisa in Storia della scienza e della tecnica e aver conseguito un dottorato in Storia della scienza all’Università di San Marino, è stato borsista della Fondazione Humboldt, prima a Monaco di Baviera e poi all’Accademia delle Scienze di Berlino-Brandeburgo. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a professore associato in due ambiti: Logica, Storia e Filosofia della scienza e Logica matematica e Matematiche complementari. I suoi principali interessi sono rivolti alla storia e filosofia della Matematica e della scienza e alla ma- thematics education. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: From Fermat to Gauss: indefinite descent and methods of reduction in number theory, Augsburg, Rauner, 2006, Un me- diocre lettore. Le letture e le idee di Federigo Enriques, Lugano, Agorà-Lumieres internationales, 2006 e, in collaborazione con Raffaele Pisano, il recente “On the Jesuit Edition of Newton’s Principia. Science and Advanced Researches in the Western Civilization”, in Advances in Historical Studies.