1 I ‘signori’ nell’era dell’algoritmo Laura Ammannati Sommario: 1.La irresistibile ascesa delle piattaforme digitali. Una breve introduzione; - 2. Dalla piattaforma all’ecosistema. Le Big Tech e la conquista dei mercati; - 3. Regolare i ‘nuovi’ regolatori?; - 3.1. Aprire la “black box”?; - 3.2. Come tutelare gli utenti?; - 4. L’algoritmo come chiave del potere 1.La irresistibile ascesa delle piattaforme digitali. Una breve introduzione Le piattaforme quale manifestazione delle potenzialità dell’innovazione tecnologica sono ormai gli indiscutibili protagonisti dei mercati capaci di condizionarne assetti e funzionamento. Nel decennio appena finito le cinque società più importanti in termini di capitalizzazione di mercato, noti giganti dell’industria e della finanza, sono stati rimpiazzati da società basate sulla tecnologia, le cosiddette GAFAM (Google, Apple, Facebook, Amazon, and Microsoft) 1 . Ed anche da questa posizione di vertice ormai raggiunta la corsa all’aumento dei fatturati e dei profitti non si è fermata. A testimonianza del trionfo di Big Tech, le relazioni sui bilanci del primo trimestre di quest’anno sono “fuochi di artificio e “a più di un anno dall’inizio della pandemia le curve di conversione al digitale non rallentano, anzi accelerano”, come ha di recente dichiarato Satya Nadella, chief executive di Microsoft 2 . Inizialmente la loro folgorante ascesa è stata salutata con grande ammirazione e una particolare attenzione è stata rivolta alle piattaforme che supportano il successo di queste società. Come osservava la stessa Commissione Europea intorno alla metà dello scorso decennio, le piattaforme stanno significativamente cambiando l’economia coprendo una gamma crescente di attività e “svolgendo un ruolo di spicco nella creazione di valore digitale a sostegno della crescita economica futura”. Le loro caratteristiche distintive, tra le quali la creazione di nuovi mercati in concorrenza con quelli tradizionali come di nuove forme di esercizio delle attività economiche basate sulla raccolta e trattamento di grandi quantità di dati, potevano fungere da “calamita” per l’innovazione, generare benefici per i consumatori e agevolare “la partecipazione dei cittadini alla società e alla democrazia” 3 . A questa visione garbatamente ottimistica della rivoluzione delle piattaforme e delle potenzialità di innovazione dell’economia e della società dell’Unione si 1 La rapidità del processo di crescita di Big Tech è evidente nel confronto con i tempi impiegati dalle imprese tradizionali per arrivare ai massimi livelli della loro capitalizzazione. General Motors, che è “the iconic story of United States in the twentieth century, before globaliation, neoliberalism”, ha impiegato non meno di 40 anni (S. Zuboff, The Age of Surveillance Capitalism, PublicAffairs, N.Y., 2019, 500. 2 Apple ha visto aumentare il fatturato del 54% e Alphabet-Google ha visto un incremento dei suoi profitti del +162%. Microsoft dopo un rialzo in termini di capitalizzazione di borsa del 50% in un anno è ormai seconda solo ad Apple e raggiunge la soglia simbolica di due trilioni di dollari (F. Rampini, Il trionfo di Big Tech bilanci da record anche dopo i lockdown, La Repubblica, 29.4.2021). 3 Comunicazione della Commissione COM(2016) 288 final del 25.5. 2016, Le piattaforme online e il mercato unico digitale. Opportunità e sfide per l'Europa, 3.