77 Acque Sotterranee - Italian Journal of Groundwater (2021) - AS39-539: xx - xx DOI 10.7343/as-2021-539 Nell’ambito di un recente Accordo tra l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (ISPRA) e il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), che prevede il supporto tecnico-scientifco da parte dell’ISPRA alla Divisione CRESS-4 del MiTE in materia di prevenzione e riduzione del rischio di esposizione al radon, il Servizio Geologico d’Italia sta svolgendo attività fnalizzate alla defnizione dei principali criteri e indicatori di natura geologica ed idrogeologica per caratterizzare il territorio nazionale riguardo alla suddetta tematica. Le valutazioni che ne scaturiranno andranno a contribuire alla predisposizione del Piano Nazionale d’azione per il Radon, in corso di preparazione. Nell’attuale prima fase di indagine è stato scelto come indicatore geologico di base la tipologia litologica, alla quale sono state correlate la radioattività naturale delle rocce ed i dati disponibili sulla distribuzione della popolazione. Una seconda fase sarà dedicata ad uno studio con livello di maggiore dettaglio, durante il quale saranno utilizzati ulteriori indicatori geologici ed idrogeologici, quali la permeabilità, la fratturazione ed il carsismo e la presenza di acquiferi. Negli ultimi decenni, diverse ricerche hanno reso disponibili dati sull’emissività radiogenica delle rocce. Questi sono stati sia raccolti dalle ARPA/APPA e dalle Regioni e Province Autonome, sia riportati in pubblicazioni scientifche tematiche nazionali e internazionali (e.g., Sabbarese et al. 2021; Dentoni et al. 2020; Falletti et al. 2016; Bucci e Viti 2015; Rafque e Rathore 2013; Moura et al. 2011; Papadopoulos et al. 2010; Tuccimei et al. 2006; Kemski et al. 2001). In molte di esse sono state proposte ipotesi sulle correlazioni fra la concentrazione di radon indoor e le informazioni provenienti da cartografe geologiche e dalle misurazioni di radioattività naturale effettuate su campioni di roccia. La variabilità dei dati di emissività radiogenica potenziale delle rocce riferita ad ogni singolo litotipo è in genere piuttosto elevata e, quindi, nonostante alcuni tentativi effettuati, si è valutato di limitare la suddivisione delle rocce a tre classi relative di valori di emissività, che sono state genericamente denominate alta, media e bassa. Oltretutto, la valutazione della variabilità statistica dei valori misurati è stata eseguita su un numero di campioni che, purtroppo, per alcune litologie è piuttosto basso. Quale fonte di riferimento per l’informazione geologica di base è stata presa in considerazione la Carta Litologica d’Italia (scala 1:100.000), già disponibile e pubblicata da ISPRA attraverso il Portale del Servizio Geologico d’Italia (Amanti et al. 2008). Questa informazione di base deriva dalla rielaborazione dei dati dei 277 Fogli geologici alla scala 1:100.000, che nell’insieme possono essere adeguati alla realizzazione di una cartografa omogenea a scala nazionale. La legenda della suddetta carta si compone di gruppi litologici distinti tra le principali tipologie di rocce in afforamento sul territorio italiano (sedimentarie litoidi e sciolte; ignee effusive ed intrusive; metamorfche; litotipi particolari quali siti minerari e antropogenici; Fig. 1); questi sono stati suddivisi in 49 voci litologiche specifche e una voce riservata per le superfci occupate dalle acque continentali. Fig. 1 - Schema litologico a scala nazionale derivato dal geodatabase della Carta Litologica d’Italia alla scala 1:100.000. Fig. 1 - Lithological sketch of the Italian territory drawn according to the Lithological Map of Italy geodatabase (1:100,000 scale). Notizie dal Servizio Geologico d’Italia-ISPRA Parole chiave: indicatori geologici, indicatori idrogeologici, esposizione al radon, Piano Nazionale di azione. Keywords: Geological marker, Hydrogeological marker, Radon exposition, National Action Plan. Indicatori di natura geologica ed idrogeologica per la prevenzione e riduzione del rischio di esposizione al radon Geological and hydrogeological markers for prevention and reduction of radon exposition risk Rossella Maria Gafà 1 , Lucio Martarelli 1 , Diego Pieruccioni 1 , Mauro Roma 1 1 Servizio Geologico d’Italia - ISPRA - Via Vitaliano Brancati, 48 - Roma - lucio.martarelli@isprambiente.it not peer reviewed not peer reviewed