Convegno Nazionale della Società Filosofica Italiana 4-6 aprile 2024 SESSIONE 3: La filosofia di fronte alle nuove “intelligenze” IL LINGUAGGIO ‘ALETHEICO’ TIRANNIA DELLA VERITÀ E INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Aldo Pisano, Università della Calabria Abstract The article discusses the ethical risks of delegating decision-making processes to Artificial Intelligence (AI). AI statements are often considered certain and absolute due to a misattribution of an 'alethic' value, portraying AI as an expression of pure mathematical truth. However, this view distorts the concept of truth and human knowledge. Moving from Bruno Snell essay about human and divine knowledge, AI can be seen as a new divine thought, free from sensory contamination, posing risks to democracy by threatening dialectical plurality and freedom of discussion. Lack of regulation could allow AI to make decisions without human accountability. Abstract Nell' ambito del decision making, l’IA corre il rischio di essere considerato uno strumento certo e assoluto (valore 'aleteico'), in quanto opera sulla base di processi matematico-formali. Tuttavia, questa visione distorce il concetto di verità e il suo rapporto con la conoscenza umana. Partendo dalla lettura di Bruno Snell del rapporto tra conoscenza umana e divina, l'IA viene vista come un nuovo pensiero divino, privo di contaminazioni empiriche. Questo comporta un rischio enorme per la democrazia, minacciando la pluralità dialettica e la libertà di discussione. La mancanza di regolamentazione potrebbe permettere all'IA di prendere decisioni e deresponsabilizzando l’agire umano. Creder che sanza te per te contrasti Dio, standoti ozioso e ginocchioni, Ha molti regni e molti Stati guasti. E son ben necessarie l’orazioni: E matto al tutto è quel ch’al popol vieta Le cerimonie e le sue divozioni: Perché di quelle in ver par che si mieta Unione e buono ordine, e da quello Buona fortuna poi dipende e lieta. Ma non sia alcun di sì poco cervello Che creda che se la sua casa ruina, Che Dio la salvi sen’altro puntello; Perché e’ morrà sotto quella ruina!”. Niccolò Machiavelli, L’asino, Capitolo V 0. Introduzione Si intendono qui analizzare i rischi etici derivanti dall’affidamento di processi decisionali all’Intelligenza Artificiale (IA). Affermazioni e previsioni dell’IA sono spesso considerate certe e assolute. Questa visione distorta (biased) è originata da un errore di un’attribuzione all’IA di un valore ‘aletheico’, per cui l’Intelligenza Artificiale diviene strumento di espressione di una verità pura, matematica, incontestabile. Da qui il dischiudersi della