QUADERNI ACP 5/2022 208 IL CASO CHE INSEGNA Ingestione di “pila a bottone”: quando l’apparenza inganna Giuseppe Paviglianiti 1 , Serena Mirea Piacenti 2 , Maria Antonietta Catania 2 , Angelo Spataro 3 1 UOC Radiologia Pediatrica PO G. Di Cristina ARNAS Civico Palermo; 2 Dipartimento di Promozione della Salute Materno-Infantile, di Medicina interna e Specialistica di Eccelenza G. D’Alessandro, Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università Palermo; 3 Pediatra di famiglia, Palermo Il caso clinico B. è una bimba di quattro anni che riferisce alla mamma di ave- re ingerito accidentalmente una monetina da dieci centesimi. La madre telefona al pediatra di famiglia il quale prescrive di controllare le feci per due/tre giorni. Passano i giorni e la mam- ma ritelefona al pediatra dicendo che ancora, dopo dieci gior- ni, la bimba non ha evacuato il corpo estraneo (CE). Allertato del fatto, il pediatra, invia subito B. all’attenzione dell’UOC di Radiologia Pediatrica del nostro presidio ospedaliero. La bim- ba esegue, in urgenza, una Rx diretta collo-torace-addome che mostra un CE radiopaco, localizzato sul fondo dello stomaco. L’immagine, molto suggestiva, è quella di una classica “pila a bottone”. Considerata la potenziale lesività di una batteria a disco, la piccola viene immediatamente inviata al PS. L’aspetto non è sofferente, è vigile e reattiva e con parametri vitali nel- la norma. Non presenta segni e sintomi di allarme (anemizza- zione, dispnea, disfagia, vomito ematico, shock ipotensivo e/o emorragico) a eccezione di un lieve pallore. Non ha scialor- rea, emoftoe o tosse. Riferisce un alvo tendenzialmente stiti- co. Nell’ultima settimana si è alimentata regolarmente e non ha presentato alcun disturbo. Effettua esami ematici (emocromo, chimica di routine, prove emogeniche), ECG e posiziona acces- so venoso. Viene sottoposta a Rx in doppia proiezione (latera- le e frontale) che conferma l’immagine a forma di disco (cm 2), di radiopacità metallica, compatibile con “batteria a bottone” e che appare mobile al variare del decubito. Il CE presenta, nel radiogramma frontale, un margine con il segno radiografico del doppio alone/anello; nel radiogramma in laterale si apprezza il margine dello “step-off”/bordo smussato. Segni radiografici peculiari della pila a bottone [ Figure 1-3 ]. Viene allertato l’endoscopista reperibile e se ne dispone il rico- vero in chirurgia pediatrica. B. esegue una esofagogastroduo- denoscopia (EGDS) urgente in sedazione. Vengono rimosse, con sorpresa degli operatori, due monete, rispettivamente da cinque e dieci centesimi, sovrapposte tra loro per mezzo di un vero e proprio “film di muco”. Commento al caso e gestione del corpo estraneo L’ingestione di corpi estranei è uno dei problemi più comuni tra i bambini. Interessa maggiormente la fascia di età compre- sa tra sei mesi e sei anni, raggiungendo un’incidenza massima tra uno e due anni, trattandosi della fase dello sviluppo esplo- rativo [ 1-2 ]. Tipi di CE Si suddividono in: oggetti pericolosi, potenzialmente perico- losi e innocui. Tra i pericolosi figurano: vulneranti, assorben- ti, tossici, magneti (> 2) e oggetti di grandi dimensioni in re- lazione al bambino. Tra quelli potenzialmente pericolosi: ali- menti come i boli di carne o le lische di pesce. Tra gli innocui, i più frequenti sono rappresentati dalle monete [ 5 ]. Sede del CE In base alla localizzazione, varia la gravità e il tipo di interven- to. Le regioni più a rischio per localizzazione sono rispettiva- mente: esofago: muscolo cricofaringeo, arco aortico, diramazione del bronco principale sinistro, iato diaframmatico; stomaco: regione pilorica; intestino: nella maggior parte dei casi, i CE ivi localizzati, vengono espulsi con le feci. La presenza di stenosi esofagee, del piloro o intestinali possono rappresentare un ulteriore fattore di rischio per l’arresto del CE lungo il tratto oro-fecale e le conseguenti complicanze [ 3-4 ]. Sintomi Dipendono dalla localizzazione e dalle caratteristiche dell’og- getto: sintomi digestivi: rifiuto dell’alimentazione, scialorrea, co- nati di vomito, rigurgiti food impact, odinofagia e disfagia; sintomi respiratori; emorragia digestiva; da perforazione, occlusione o da intossicazione acuta. Figure 1-2 (a sinistra e al centro). Radiogrammi eseguiti in ortostatismo e doppia proiezione (AP e LL) che evidenziano l’immagine discoide di radiopacità metallica con doppio contorno (AP) e gradino nel margine (LL) compatibile con ingestione di pila a bottone. Figura 3 (a destra). Nel radiogramma ottenuto in clinostatismo, la risalita in sede subdiaframmatica sinistra del CE ne conferma la proiezione gastrica (NB: si è posto come repere di confronto a sinistra del paziente moneta di 10 cent).