Historika XIII - ISSN 2240-774X e-ISSN 2039-4985 131 CLAUDIO GORACCI Il trattato tra Lacedemoni ed Etoli (Osborne-Rhodes, GHI 128): una nuova proposta di integrazione 1. Introduzione Oggetto di questo contributo è il più antico trattato spartano a oggi noto, e l’unico a noi trasmesso per via epigrafica. Il documento, databile tra gli anni centrali e il terzo quarto del V secolo, ha per oggetto amicizia, pace e alleanza, e in quanto si conserva di esso la controparte degli Spartani figura ora con il nome di Aitoloi, ora di Erxadieis. La novità e l’importanza del documento, pubblicato nel 1974 da Werner Peek, ha indotto i curatori delle principali raccolte di iscri- zioni storiche greche a includerlo nelle proprie sillogi: lo troviamo ad esempio già in appendice alla seconda edizione di Greek Historical Inscriptions di Rus- sell Meiggs e David Lewis, mentre in Italia il documento ha recentemente trova- to spazio nella silloge di iscrizioni storiche a cura di Claudia Antonetti e Stefania De Vido 1 . Propongo dunque il testo dell’epigrafe, che segue l’edizione contenu- ta in Greek Historical Inscriptions 478-404 BC pubblicata da Peter Osborne e P.J. Rhodes 2 : Il presente contributo costituisce una rielaborazione di un intervento presentato in occasione dell’Ottavo Seminario di Epigrafia Greca (SAEG VIII), tenutosi a Perugia dal 12 al 14 gennaio 2023. Un ringraziamento ai miei referenti di dottorato, Massimo Nafissi ed Emilio Rosamilia, con cui in più occasioni ho avuto modo di discutere dell’iscrizione e da cui ho spesso ricevuto preziosi suggerimenti. Tengo inoltre a ringraziare la dott.ssa Daniela Summa, che gentilmente mi ha inviato alcune fotografie del calco dell’iscrizione conservato presso le Inscriptiones Graecae di Berlino, e il dott. Jaime Curbera, che ha controllato per me alcuni punti di difficile lettura del medesimo calco. Tutte le date sono da considerarsi a.C. 1 Antonetti - De Vido 2017, nr. 29. 2 Meiggs - Lewis, GHI² addenda 67bis; Osborne - Rhodes, GHI 128.