N. 172 - 2009 Giovani e benessere Sa l ute e Territorio 15 L a crescente professiona- lità, la fornitura dei ser- vizi e gli sviluppi politici per la salute costituiscono un processo di collaborazione in cui la partecipazione di tutte le parti coinvolte risulta par- ticolarmente preziosa. Con- temporaneamente la ricerca per la promozione della salute continua ad evolversi, con l’integrazione e l’applicazione dei dettami per il progresso sanitario messi in pratica nei processi di ricerca stessi. Per questa ragione è apprez- zata la partecipazione attiva della popolazione, senza che questa possa essere in alcun modo considerata svilente del potere delle parti o dei ri- cercatori. Questo tipo di approccio è particolarmente incoraggiato nel trattamento dei bambini, con riferimento alla Conven- zione sui diritti dei bambini delle Nazioni Unite (Nazioni Unite, 1989), che espone chiaramente il diritto dei me- desimi ad esprimere il loro punto di vista sui temi che li riguardano direttamente. In ambito irlandese, ciò viene potenziato attraverso la Stra- tegia nazionale per il bambi- no (Dipartimento della salute e del bambino, 2000), che mette in evidenza tre obietti- vi chiave: i bambini devono avere voce in capitolo, la realtà del bambino deve esse- re meglio compresa, essi de- vono ricevere strumenti di sostegno e servizi di qualità. La Strategia nazionale irlan- dese propone strutture che stimolino sia la classe politi- ca che quella medica ad indi- rizzare il proprio lavoro verso questi obiettivi. Un approccio che favorisca la partecipazio- ne alla ricerca è stato impie- gato per dare un serio contri- buito in questo senso (Nic Gabhainn & Sixsmith, 2005) ed il “Processo per una ricer- ca partecipata” (PRP) che ne è derivato è stato applicato nello studio dei bambini e dei giovani. Questa relazione si divide in due parti: la prima presenta le idee che suppor- tano il “Processo di ricerca partecipata”; la seconda for- nisce esempi della sua appli- cazione. La ricerca è legata ai temi del potere. Le relazioni di potere sociale vengono spesso tra- sferite nei processi di ricerca e questo risulta particolar- mente evidente quando si tratta dello studio dell’infan- zia. La relazione gerarchica bambino/adulto nelle società occidentali, dove l’ordine in- tergenerazionale colloca il primo in posizione subordi- nata al secondo (Alanen, 2001), diventa spesso più forte nella ricerca sui bambi- ni (Christensen & Prout, 2004). Tradizionalmente lo studio del bambino passa at- traverso il punto di vista del- l’adulto (Goodenough et al., 2003), poiché i dati raccolti sul bambino non sempre ven- gono raccolti da lui o con lui. L’analisi dei dati, la loro in- terpretazione e presentazio- ne viene fatta da ricercatori adulti, che interpongono il filtro di un punto di vista adulto a quello del bambino. Riconoscere l’importanza del fatto che i piccoli possano far sentire la loro voce affinché la loro vita sia compresa, si- gnifica che i ricercatori che lavorano con loro devono te- nere in considerazione le di- namiche di potere che inter- vengono nel processo, in mo- do da non accrescere la disu- guaglianza tra il ricercatore e coloro che partecipano alla ricerca. È inoltre fondamentale far sì che l’intervento dei bambini nella ricerca sia pensato in modo che lo squilibrio di po- tere non possa mettere in di- scussione i suoi diritti sociali di cittadino (Goodenough et al., 2003). La necessità di considerare la natura della partecipazione del ragazzo in qualsiasi ricer- ca è motivato da due fattori: il diverso significato che si può attribuire alla partecipa- zione e la natura della ricerca come processo. La partecipa- zione di per sé non è sinoni- mo di empowerment (Tones & Tilford, 2001), poichè essa può spaziare da una concezio- ne “tokenistica” all’interven- to che preveda la progettazio- ne e conduzione del progetto da parte degli stessi bambini (ad es. Hart, 1997). L’approccio “tokenistico” di partecipazione alla ricerca difficilmente consente l’ac- crescimento del potere di chi Applicazione dei processi di ricerca partecipativa con i bambini* Jane Sixsmith Saoirse Nic Gabhainn Centro per la ricerca sulla promozione della salute, Università nazionale d’Irlanda, Galway © Health Promotion Research Centre, National University of Ireland, Galway L’applicazione dei processi di ricerca con la partecipazione dei ragazzi * Issued in English by the Health Promotion Research Centre, National University of Ireland, Galway under the title Expolring the Application of Participatory Research Processes with Children, by Dr Jane Sixsmith and Dr Saoirse Nic Gabhainn.