marzo Vol. 10, n° 1 2 Clinica di Endocrinologia, Università Politecnica delle Marche, Ancona Corrispondenza: Prof. Marco Boscaro Clinica di Endocrinologia, Università Politecnica delle Marche, Via Tronto 10, 60126 Ancona. E-mail: m.boscaro@univpm.it © 2009, Editrice Kurtis Ipo- e iperpotassiemie nella pratica clinica: percorsi diagnostici e terapeutici quando riguarda l’iperpotassie- mia, sebbene meno frequente del- l’ipopotassiemia, i quadri clinici sono anch’essi alquanto numerosi e le cause vanno dalle alterazioni renali (insufficienza renale acuta, cronica), all’insufficienza cortico- surrenalica (morbo di Addison, ipoaldosteronismo primitivo e seco- nadario), ai farmaci. L e ipo- e le iperpotassiemie sono delle condizioni cliniche e di laboratorio legate ad alterazioni delle concentrazioni sieriche dello ione potassio: si parla di ipopotas- siemia quando la concentrazione sierica di potassio è inferiore a 3,5 mEq/l e di iperpotassiemia quando la concentrazione serica di potassio è superiore a 5,0 mEq/l. L’omeo- INTRODUZIONE Tra gli elettroliti sierici il potassio è probabilmente lo ione che con maggior frequenza presenta concen- trazioni sieriche soggette ad altera- zioni e che richiedono trattamenti per la loro normalizzazione. Delle due condizioni, l’ipopotassiemia è sicuramente molto più frequente e si manifesta in differenti condizioni cliniche, mentre l’iperpotassiemia è più rara, ma è potenzialmente più grave e si verifica in condizioni cli- niche legate principalmente a insuf- ficienza renale (1). IONE POTASSIO Il potassio è il principale catione intracellulare (K + ) ed è necessario per il funzionamento di tutte le cellule dell’organismo, in quanto partecipa alla regolazione dell’attività elettrica della cellula. Nelle cellule il potassio è legato a differenti anioni (proteine, fosfati, bicarbonato ecc.), oltre che al glicogeno. La maggior parte del pool di potassio nell’organismo è contenu- ta nelle cellule dei muscoli scheletrici (1 mEq di K + ogni 10 g). Meno del 2% del totale è contenu- to nel plasma, con un range di nor- malità di 3,5-5,0 mEq/l (o mmol/l), mentre all’interno della cellula ha una concentrazione di circa 150 mEq/l. I valori di potassio sierico sono determinati dall’apporto di potassio con gli alimenti, dalla distri- buzione intra- ed extracellulare dello ione, e dalla sua escrezione urinaria. Gilberta Giacchetti, Vanessa Ronconi, Federica Turchi, Marco Boscaro stasi dello ione potassio ha una regolazione complessa, che coinvol- ge meccanismi sia di tipo renale che extrarenale e il cui equilibrio dipende anche dalla diversa distribuzione intra- ed extracellu- lare cellulare del potassio stesso. In considerazione di tali complessi meccanismi, i quadri clinici legati ad alterazioni dello ione potassio sono molteplici e possono manife- starsi in maniera acuta o cronica. In corso di ipo- e iperpotassiemia si possono inoltre verificare nume- rose alterazioni elettrocardiografi- che, a volte rischiose per la vita. Tra le cause più importanti di ipopotassiemia ci sono l’eccesso di ormoni mineralcorticoidi, come nell’iperaldosteronismo primario e secondario, le sindromi che mima- no l’eccesso di mineralcorticoidi (la sindrome di Liddle, la sindrome da apparente eccesso di mineral- corticoidi), i difetti enzimatici della steroidogenesi surrenalica, l’eccesso di glucocorticoidi. Per