La cura ai tempi della pandemia: riflessioni e prospettive pedagogiche 1 Daniele Bruzzone Professore ordinario – Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza daniele.bruzzone@unicatt.it Alessandro Vaccarelli Professore associato – Università degli Studi dell’Aquila alessandro.vaccarelli@univaq.it Davide Zoletto Professore associato – Università degli Studi di Udine davide.zoletto@uniud.it El sufrimiento del hombre no se debe a la falta de certidumbres, sino a la de confianza. Hemos perdido la confianza en el mundo, y como perdimos la confianza queremos control, y como queremos control queremos certidumbres, y como queremos certidumbres no reflexionamos. Humberto Maturana (1928-2021) 1. Che cosa emerge dall’emergenza? Fragilità e cura educativa Da oltre un anno l’umanità è sotto assedio: la pandemia da COVID-19 ha stravolto le nostre sicurezze, i consueti modi di muoversi, di relazionarsi, di lavorare, di vivere la quotidianità. Tutti, ancorché in modi e misure di- verse, hanno dovuto fare i conti con lo sgomento, l’incertezza, la solitu- dine, il dolore talvolta. Il protrarsi imprevisto dell’emergenza sanitaria ha provocato – e provocherà sul lungo periodo – ripercussioni difficili da cal- 1 Il paragrafo 1 è di Daniele Bruzzone; il paragrafo 2 è di Alessandro Vaccarelli; il para- grafo 3 è di Davide Zoletto. 1731