Alessandro Barchiesi VIRGILIO E I SUOI CRITICI A CASTRUM MINERVAE (AEN. 3, 530-536) 1 Abstract The recent recovery of statues of Athena with a Phrygian cap in the area of ancient Castrum Minervae, the location of the first contact of the Trojans with Italy in the Aeneid, prompts a new discussion on the way one should combine text and material evidence while comment- ing on the epic narrative of Virgil. 1. Al suo primo avvicinarsi all’Italia, nel racconto di Enea, la flotta troiana scopre un luogo di approdo descritto con ricchezza di dettagli: crebrescunt optatae aurae portusque patescit 530 iam propior, templumque apparet in arce Minervae; vela legunt socii et proras ad litora torquent. portus ab Euroo fluctu curvatus in arcum, obiectae salsa spumant aspergine cautes, ipse latet: gemino demittunt bracchia muro 535 turriti scopuli refugitque ab litore templum. Anche se lo scenario non ospita episodi cruciali per la fabula 2 , l’importanza del mo- mento nella trama dell’Eneide non può sfuggire. Il passo è al centro di una convergenza di vettori ideologici e narrativi: questo è il primo contatto visivo con la terra italica, la pri- ma rivelazione della humilis Italia accompagnata dal triplice grido Italiam (3, 523-524) 3 , e anche il luogo preannunciato da Eleno a 3, 403-409, come pure la congiuntura in cui Anchise pronuncia uno dei suoi discorsi più importanti nel poema, in risposta all’omen dei quattro cavalli bianchi al pascolo (3, 539-542: un discorso che si apre con la parola bellum, triplicata come lo era Italiam, e si chiude con spes [] pacis); infine, proprio presso la cittadella dedicata a Minerva, i Troiani compiono secondo le prescrizioni di 1 Sono contento di poter dedicare queste pagine alla cara amica Silvia Mattiacci (con cui ho condiviso l’espe- rienza della Facoltà di Lettere aretina: alti e bassi, sempre vissuti in amicizia), e sono grato a Filomena Giannotti, che si è occupata con la solita generosità dell’iniziativa, e ha ispirato il mio interesse per Castrum Minervae invitandomi nel 2022 a un incontro legato all’Erasmus+ Blended Intensive Programme Aeneas Route. Questo lavoro si inserisce nel mio progetto di ‘geopoetica virgiliana’ di cui sono già uscite alcune tappe (cf. Barchiesi 1998, 2005, 2017, 2020, 2024). 2 Fletcher 2013, che in generale offre un dettagliato commento sul tema della ricerca dell’Italia nel poema, non dà rilievo a questo episodio. Utili come sempre le note di Giannotti 2012. 3 Jenkyns 1998, pp. 442-443 e Nethercut 1992, pp. 229-236 notano la progressione e il dinamismo dei riferi- menti all’Italia nel poema, che compongono un crescendo emotivo e conoscitivo.