Rivista di Neuroradiologia 13: 789-798, 2000 Lo studio neuroradiologico dell'idrocefalo Valutazione pre- e post-chirurgica con particolare riguardo all'approccio endoscopico L. SIMONETTI, R. AGATI, A. BACCI, M. LEONARDI Servizio di Neuroradiologia, Ospedale Bellaria; Bologna RIASSUNTO - La studio neuroradiologico dell'idrocefalo nell'epoca dei trattamenti chirurgici en- doscopici si arricchisce di nuovi quesiti e di nuovi segni. Se la TC mantiene la sua validita nella prima diagnosi di idrocefalo e nello studio delle complicanze immediate dei trattamenti endoscopici, perde il ruolo preminente che aveva nei controlli post-operatori a media e lungo termine. La RM e l'esame di scelta in fase prechirurgica, per la pianificazione dell'intervento endoscopico, con lo studio dell'anatomia della regione del Ill ventricolo. Lo stesso discorso vale per i controlli post-chirur- gici delle terzoventricolostomie, vista la maggiore importanza del data funzionale della pervieta della sto- mia rispetto al semplice data morfologico della variazione della volumetria ventricolare. Gli studi quantitativi con sequenze specifiche peril flusso e con sincronizzazione cardiaca, eventual- mente abbinati alla funzione cine, sono indubbiamente accurati, raffinati ed eleganti, ma non indispensa- bili, nella pratica clinica, per lo studio del flusso liquorale; infatti non si e ancora dimostrata una loro si- gnificativa maggiore sensibilita rispetto ai dati qualitativi (flusso si/flusso no) ottenibili con normali se- quenze FSE e TSE T2 w. Neuroradiologic Evaluation of Hydrocephalus Pre- and Post-Operative Studies in Relation to Endoscopic Surgical Techniques Key words: hydrocephalus, MR, endoscopic approach, third ventriculostomy SUMMARY - The neuroradiological study of hydrocephalus in the period of endoscopic surgery yields new questions and new findings. If CT remains the method of choice in the first diagnosis of hydrocephalus and in the study of the early complications it is no longer useful in the post surgical follow-up at medium and long term. MR is the gold standard for surgical planning, due to its capability to demonstrate the anatomy of the third ventricle. This is also true in the post surgical follow-up of third ventriculocisternostomies. The func- tional information obtained on the patency of the opening is more significant than the morphological in- formation on the ventricular dimensions. The quantitative studies performed with specific flow sequences and cine-MR are accurate but they are not of great value in clinical practice, as a higher sensitivity over the quantitative information (flow vs. no flow) obtained with the FSE and TSE T2w sequences has not yet been demonstrated. 789