Le interpretazioni trobadoriche dei toponimi denotano il consape- vole ricorso ad una interpretatio registrata sui parametri del discorso celebrativo, secondo la tradizione classica di ascendenza ciceroniana che classifica l’etymologia tra i loci dell’inventio. Alla comune matrice retorica corrisponde un’altrettanto comune intenzione espressiva. Le varie applicazioni di questo modello interpretativo danno luogo ai frammenti di un’unica, peculiare image du monde: una geografia liri- ca imperniata sulla retorica del discorso celebrativo e improntata ai presupposti ideologici della cortesia. Questa geografia cortese deter- minata dalle interpretazioni trobadoriche dei toponimi riflette istan- ze proprie di una mappa politica o genealogica, ne segue i rilievi, i profili, debordando raramente dai contorni della matrice. Il criterio di sovrapposizione è accumulativo, non conflittuale: gli argomenti geografici del possesso, della provenienza, dell’itinerario denotano un rapporto di complementarità con la metafora celebrativa. Dottore di ricerca in Filologia romanza, Anatole Pierre Fuksas insegna presso l’Università degli Studi di Cassino. Recentemente si è occupato di lirica trobadorica, narrativa occitanica e francese, con particolare riferimen- to alla mediazione dialettica, retorica e grammaticale del sapere scientifico. Tra gli ideatori di «AnticoModerno», è redattore della rivista «Trame di let- teratura comparata». Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il baptesme de Jordana nel discorso marcabruniano sulla fals’amor; Sages es que parle sage- ment: il re e il giullare nella trufle del ms. Harley 2253; La geografia del Roman de la Rose; Il corpo di Blacatz e i quattro angoli della cristianità. Fuksas Etimologia e geografia nei trovatori Bagatto Libri  ISBN  -  -  - x Anatole Pierre Fuksas Etimologia e geografia nella lirica dei trovatori Bagatto Libri