2405 doi.org/10.3280/oa-1430-c881 46° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno Abstract Il contributo proposto esamina la funzione identitaria del Duomo di Orvieto nel paesaggio umbro, ponendo la costruzione di un digital twin quale dispositivo di tutela e valorizzazione. Si evince come la cattedrale e la piazza siano polarità iconografico‑urbane. L’approccio critico sullo stato dell’arte sulla digital documentation dei beni culturali ha evidenziando la necessità di modelli 3D ad alta densità integrati nel tessuto cittadino. L’indagine adotta un protocollo multi‑scala che integra rilievo aero‑fo‑ togrammetrico con UAS e laser‑scanner statici e mobili basati su SLAM; la data‑fusion ha generato una nuvola di 1,2 miliardi di punti per la fabbrica gotica e oltre 900 milioni per il centro storico, sin‑ tetizzata in un modello texturizzato di 51 milioni di facce. Il corpus metrico‑radiometrico costituisce una infrastruttura conoscitiva per diagnosi conservative, simulazioni d’intervento, virtual heritage e applicazioni ludico‑educative, assicurando monitoraggi replicabili a costi contenuti. Lo studio argo‑ menta che un digital twin territoriale configura un paradigma operativo per la gestione sostenibile del patrimonio, fondato su approcci interdisciplinari e capace di alimentare percorsi formativi avanzati e sperimentazioni tecnologiche. Parole chiave Digital twin, duomo di Orvieto, progetto di digitalizzazione, tutela del patrimonio, rilievo integrato. Il Duomo di Orvieto e il suo territorio: Storia, Paesaggio e transizione digitale Daniele Calisi Alessandro Cannata Maria Grazia Cianci Andrea Gullotta Nuvola di punti del contesto del Duomo di Orvieto generata con Laser Scanner Mobile NavVis VLX 3 (immagine a cura degli autori).