576 doi.org/10.3280/oa-1016-c311 44° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno Fortificazioni alla moderna e rappresentazione: esempi dalla trattatistica del XVI secolo Martino Pavignano Dalla pseudo-prospettiva alla pseudo assonometria. Procedure e strumenti per misurare l’altezza di una torre (Valturio 1483, f. 30v). Schema di tracciamento dei profili verticali della cortina ad uso dei muratori (Maggi e Castriotto 1564, f. 34r). Abstract Inserito nell’alveo di una ricerca tesa ad indagare la vasta produzione trattatistica riferita all’architet- tura militare, il contributo analizza alcuni trattati pubblicati tra la fine del XV e la fine del XVI secolo. Scopo dell’analisi è di individuare le caratteristiche principali delle illustrazioni allegate ai volumi al fine di contribuire alla definizione della cultura visuale propria del contesto culturale delle fortificazioni alla moderna. L’analisi esplora i lavori di: Valturio [Valturio1483], Dürer [Dürer 1527], P. Cataneo [Ca- taneo 1554], de’ Zanchi [de’ Zanchi 1554], Tartaglia [Tartaglia 1554], Lanteri [Lanteri 1557], Maggi e Castriotto [Maggi, Castriotto 1564], G. Cataneo [Cataneo 1567], Alghisi [Alghisi 1570], Tethi [Tethi 1575] e Lorini [Lorini 1596]. Ne emerge un panorama variegato di uso degli statuti della rappresentazione, ora impiegati in otti- ca di progetto della teoria architettonica, ora declinati per la visualizzazione del concreto processo costruttivo. All’interno di questo panorama emerge l’applicazione innovativa della prospettiva solda- tesca, l’uso sempre meno frequente delle immagini prospettiche e la progressiva conferma della pro- iezione con centro all’infinito come strumento tecnico-espressivo di vitale importanza per il progetto, tra forme teoriche e applicazioni sempre più innovative della geometria euclidea. Parole chiave architettura militare, trattati, statuti della rappresentazione, racconto visuale, XVI secolo