MASSIMO BISSON Venezia Santa Giustina di Padova e San Giorgio Maggiore di Venezia: musica, architettura e liturgia in due grandi monasteri benedettini del Veneto Il 20 dicembre 1408, il canonico regolare Ludovico Barbo venne nominato abate com- mendatario dell’abbazia padovana di Santa Giustina la quale, come molti monasteri di quel tempo, versava in precarie condizione sia spirituali sia economiche ed era abitata da una comunità ormai molto ridotta. 1 Barbo iniziò un cammino di ripristino della vita claustrale il quale, in pochi anni, diede vita ad uno dei più rilevanti movimenti di rifor- ma dell’osservanza benedettina: dopo un decennio, infatti, Santa Giustina arrivò ad avere circa duecento vocazioni e questo impose la necessità di trovare nuove sedi oltre le mura padovane. 2 Nel 1419 Martino V promulgò la Bolla con la quale venne istituita la Congregazione de Unitate 3 che, inizialmente, unì Santa Giustina, San Giorgio Maggiore di Venezia, Santi Felice e Fortunato di Ammiano e la Badia di Firenze. La costituzione papale stabilì l’uni- 1 TOMMASO LECCISOTTI, Congregationis S. Justinae de Padua O. S. B. ordinationes capitulorum gene- ralium. Parte I [1424-1474], «Miscellanea Cassinese», XVI-XVII, 1939, pp. X-XII. Circa l’istituto della commenda si veda: ANNA PIZZATI, Commende e politica ecclesiastica nella Repubblica di Venezia tra ’500 e ’600, Venezia, Istituto veneto di scienze lettere ed arti, 1997, pp. 5-25, 109-116. 2 Circa la nascita e lo sviluppo della Congregazione di Santa Giustina si rimanda a: LECCISOTTI, Congregationis [...] Parte I, «Miscellanea Cassinese», XVI-XVII, pp. XIV-XV; ILDEFONSO TASSI, Ludovico Barbo, Roma, Storia e letteratura, 1952, p. 38 e sg.; FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, La riforma benedettina di S. Giustina nel Quattrocento, in I Benedettini a Padova e nel territorio padovano attraverso i secoli: saggi storici sul movimento benedettino a Padova. Catalogo della mostra storico-artistica nel XV centenario della nascita di San Benedetto. Padova, Abbazia di S. Giustina, ottobre-dicembre 1980, a cura di ALBERTA DE NICOLO SALMAZO e FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, Treviso, Canova, 1980, pp. 55-56; FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, Ricerche sui primordi della riforma di Ludovico Barbo, in Riforma della Chiesa, cultura e spiritualità nel Quattrocento veneto. Atti del Convegno per il VI centenario della nascita di Ludovico Barbo (1382-1443), Padova, Venezia, Treviso 19-24 settembre 1982, a cura di FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, Cesena, Badia di Santa Maria del Monte, 1984, pp. 109-125: 110-111; FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, Decadenza e rinascita dei monasteri veneti nel Basso Medioevo, in Il monachesimo nel Veneto medioevale. Atti del convegno di studi in occasione del millenario di fondazione dell’Abbazia di S. Maria di Mogliano Veneto (Treviso), 30 novembre 1996, a cura di FRANCESCO GIOVANNI BATTISTA TROLESE, Cesena, Badia di Santa Maria del Monte, 1998, pp. 169-199: 186. 3 Il nome della Congregazione, nel 1434, venne mutato in «Congregatio monachorum de obser- vantia S. Iustinae, vel congregatio Unitatis» (cfr. TASSI, Ludovico Barbo, p. 73).