8 L’INTRUSO: LE DINAMICHE SPAZIO-TEMPORALI DI UNA PRATICA DI MOBILITA’ ‘NON CRITICA’ Chiara Rabbiosi La caccia al tesoro è un gioco in cui i partecipanti devono scoprire il nascondiglio di un tesoro, impos- sessarsene e godersene. Per mezzo di messaggi da trovare e da decifrare preparati ad hoc dagli organiz- zatori, attraverso percorsi dal grado diverso di diffi- coltà, dopo aver superato prove e affrontato even- tuali combattimenti, i giocatori giungono al luogo dove è nascosto il tesoro. 8.1. Introduzione Provate a digitare su Google ‘shopping tour’ o ‘turismo e shopping’, oppure provate a entrare in un’agenzia di viaggi e chiedere delle brochure su questo tipo di turismo. Con tutta probabilità, otterrete velocemente materiale disparato in termi- ni di proposte, mete e costi. Se invece proverete a chiedere a qualche conoscente, o ma- gari anche a voi stessi, se ha mai fatto del ‘turismo dello shopping’, è più probabile che vi troviate davanti a facce stupite o a vaghe risposte. In effetti, quando ci capita di elencare i moti- vi alla base degli spostamenti che consideriamo viaggi turistici, quelli commerciali sono solo secondari. Eppure il legame tra shopping e turismo è molto stretto e non costituisce strettamente una novità (Timothy, 2004, p. 42). A molti turisti piace infatti acquistare degli oggetti mentre sono in viaggio, per le più varie ragioni, tra le quali la più riflessiva e coscientizzata è quella di voler cristallizzare qualcosa dell’espe- rienza del viaggio, così da poterla tenere con sé una volta tornati alla vita quotidiana e ordinaria. In questo, turisti e viaggiatori si affidano a oggetti materiali che, a loro avviso, condensano lo ‘spirito del viaggio’ o della meta raggiunta: perché prodotti at- traverso tecniche artigianali tipiche del luogo visitato, perché fanno specificatamente riferimento alla meta (si pensi alle ma-