Antonella Bonini La ceramica a vernice rossa interna 307 Per ceramica a vernice rossa interna si intende una produzione di vasellame da cucina caratte- rizzato da un rivestimento di colore rosso, rosso- bruno o violaceo che copre l’interno della vasca con funzione isolante e antiaderente per la cottura dei cibi; in molti casi il rivestimento copre anche una consistente parte dell’orlo. Le forme prodotte sono poche, accuratamente lavorate e rifinite a stecca all’esterno; si tratta quasi esclusivamente di tegami, ma non mancano piatti e pentole. L’area di produzione primaria della ceramica a vernice rossa interna è da collocarsi nelle regioni centroitaliche a partire dal II secolo a.C. fino al III secolo d.C.; un avvio precoce è stato stabilito anche per le officine di Cuma e Pompei. Mal- grado l’ampio arco cronologico coperto, le caratteristiche morfologiche e tecniche di questa classe ceramica non subiscono variazioni rile- vanti nel corso del tempo. In Italia settentrionale sono documentati sia recipienti di importazione, sia di produzione locale con diffusione a corto e medio raggio. Per quanto riguarda l’area padana, infatti, una pro- duzione locale è stata ipotizzata per parte del materiale recuperato a Bologna; a Milano le indagini mineralogiche delle argille di esem- plari rinvenuti nello scavo di Santa Maria alla Porta hanno rivelato una loro origine tra Seveso e Olona, mentre negli scavi per la linea 3 della metropolitana sono attestati impasti locali. Una ulteriore zona di produzione è documentata dai materiali di Calvatone; qui, infatti, accanto a esemplari genericamente padani, ne sono stati individuati altri di possibile origine veneta 1 . La ceramica a vernice rossa interna è attestata in diversi siti della Lombardia, ma sempre in quantità abbastanza irrilevanti rispetto alle altre classi di materiale 2 ; le forme più documentate sono i tegami, con orlo a mandorla, che sono anche i più antichi, a tesa, bifido e indistinto; ad essi si affiancano i coperchi; mancano del tutto le pentole e i piatti. Dal santuario di Breno provengono pochi fram- menti di orli di tegami a orlo indistinto 3 (Tav. (1) LAVAZZA 1986; VOLONTÉ 1996. (2) DELLA PORTA 1998. (3) I frammenti provengono da US 1098, US 1077 e US 955. (4) DE VANNA 1991. A Milano è l’unica forma per la quale è stata identificata la provenienza dall’area tir- renico-campana, tuttavia essa è realizzata anche in diversi impasti probabilmente locali. I, 1-3), talvolta assottigliato e lievemente inflesso, con vasca a profilo concavo e pareti dallo spessore costante che tendono a ispessirsi verso il fondo; in due esemplari il rivestimento interno copre una minima parte dell’orlo. Il diametro varia tra i 16 e i 35 centimetri. Trovano confronto con il tipo 11 di Milano, scavi MM3, attestato nella città a partire dal- l’età augustea 4 . La forma è comune a diverse produzioni, si ritrova infatti nella ceramica comune e viene ripresa dalla forma Lamboglia 9a della sigillata africana; è in genere docu- mentata nella parte occidentale dell’Impero. Lo stato di conservazione dei reperti in ceramica a vernice rossa interna provenienti dal santuario di Minerva è estremamente deteriorato: le superfici sono fortemente dilavate e il rivesti- mento interno, abbastanza sottile, è quasi total- mente abraso. Tuttavia anche a un esame autoptico si nota l’assenza di inclusi di augite, tipici delle produzioni tirreniche; anche le carat- teristiche del rivestimento interno, quando con- servato, depongono a favore di una provenienza locale o regionale di tali manufatti. ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE DELLA PORTA C. 1998, Ceramica a vernice rossa interna, in Ceramiche in Lombardia tra II secolo a.C. e VII secolo d.C. Raccolta dei dati editi (Docu- menti di Archeologia, 14), a cura di G. Olcese, Mantova, pp. 231-232. DE VANNA L. 1991, Ceramica a vernice rossa interna, in Scavi MM3. Ricerche di archeologia urbana a Milano durante la costruzione della linea 3 della metropolitana 1982-1990, a cura di D. Caporusso, Milano, vol. 3.1, pp. 129-132. LAVAZZA A. 1986, Ceramica a vernice rossa interna, in Santa Maria alla Porta: uno scavo nel centro storico di Milano (Studi Archeologici, 5), a cura di A. Ceresa Mori, Bergamo, pp. 244-245. VOLONTÉ M. 1996, Ceramica a vernice rossa interna, in Bedriacum. Ricerche archeologiche a Calvatone, 1.2, Il Campo del Generale: i materiali del saggio 6, a cura di L. Passi Pitcher, Milano, pp. 127-132. 1 2 3 Tav. I. Tegami a orlo indistinto (scala 1:2) (dis. A. Massari).