SALVATORE DI FAZIO, MARCO PLATANIA, DONATELLA PRIVITERA 128 Osservatorio dell'agribusiness SALVATORE DI FAZIO Università Mediterranea di Reggio Calabria La valorizzazione degli stabilimenti agro- alimentari e del paesaggio in rapporto all’ heritage marketing e al turismo rurale* Agribusiness Paesaggio & Ambiente -- Vol. XIII - n. 2, Marzo 2010 SALVATORE DI FAZIO - MARCO PLATANIA - DONATELLA PRIVITERA The Valorisation of Agro-food Facilities and Landscape in Relation to Heritage Marketing and Rural Tourism. The rural architectural heritage and landscapes today are attributed new roles and importance, both in their historic and modern components. In the present work attention is focussed on the building facilities and landscapes of the agro-food industry. The Authors consider not only the functional aspects related to the productions they house and support but also their actual and potential use for tourism. From the architectural quality of agro-food facilities they greatly depend not only the intrinsic, functional and sensory qualities of the food products there processed but also the corporate image of the concern. The heritage of this last, on its turn, is a resource for the wider community; it contributes to the regional distinctiveness and can become part of complex heritage/territorial marketing strategies involving both private and public actors and helping regional development. * Lo studio si inquadra nell’ambito del PRIN-Cofin 2007XPJC58_005. Il contributo degli Autori al presente lavoro è da considerarsi paritetico sotto ogni aspetto. L’importanza oggi attribuita in Europa alla qualità del pae- saggio e delle co- struzioni rurali ri- flette il mutamento del rapporto urba- no-rurale avvenuto negli ultimi decen- ni. Allo spopola- mento delle campa- gne si è accompa- gnata una crescente attenzione verso lo spazio rurale da parte della popolazione urbana, con la ricerca in esso di valori nuovi, ancorché tipici della civiltà con- tadina: natura, tradizioni, tranquillità, identi- tà. Non sempre chi abita la campagna percepi- sce quegli stessi valori che vi si sono conserva- ti: quello rurale è visto come spazio produtti- vo da razionalizzare e modernizzare. Sia la po- polazione urbana sia quella rurale soffrono di uno scarto di velocità tra la trasformazione e il corrispondente adattamento culturale. Da un lato, si dà una rappresentazione idilliaca del mondo rurale; dall’altro, chi ci lavora conside- ra molti degli elementi apprezzati dalla popo- lazione urbana come segni di arretratezza da cui affrancarsi, non percependone il potenzia- le economico. Il paesaggio agrario e i fabbrica- ti produttivi sono un significativo campo di con- fronto dialettico tra le due percezioni delinea-