117 Atene colonia egizia. Considerazioni sopra una tradizione storiografica tra ellenismo e tarda antichità Umberto Roberto 1 L’esistenza di un rapporto privilegiato tra l’Egitto e la Grecia è un tema che emerge sovente nella cultura greca tra età classica ed elleni- smo. Diverse sono le ragioni per spiegare questo fenomeno. Senza dubbio contribuirono i costanti e antichissimi contatti di natura eco- nomica e politica tra Greci ed Egizi. Da una prospettiva generale, può aver giocato un ruolo importante pure la coscienza che i Greci avevano della grandezza della cultura egizia, legata alla sua antica storia. Come conseguenza di questa particolare relazione è possibile indicare la dif- fusione di notizie sull’unità delle due culture. La narrazione mitica de- gli antichissimi rapporti tra Argo, l’Egitto e la Libia è già pienamente formata in età classica. Una parte dell’opera di Eschilo rispecchia l’in- teresse per la tradizione di συγγένεια tra Argo, la Libia e l’Egitto. At- traverso il mito Eschilo riflette sui grandi problemi che intorno alla metà del V secolo interessano Atene, tanto sul versante interno, quan- to su quello mediterraneo. È lecito pensare che un primo nucleo della tradizione sulla συγγένεια tra Atene e l’Egitto possa essere sorto ap- punto in questo contesto, negli anni dell’alleanza tra Atene e Argo e della spedizione ateniese in Egitto (462-454 a.C.) 1 . Per quanto riguar- 1 La συγγένεια tra Argo e la Libia è infatti il tramite per il collegamento culturale tra Atene, la Libia e l’Egitto. Sulla spedizione in Egitto cfr. J. SCHARF, Die erste ägyptische Expedition der Athener, «Historia» 3, 1954, pp. 308-325; e più in generale: P. SALMON, La politique égyptienne d’Athènes (VI à V siècles av. J.-Chr.), Bruxelles 1965. Sull’interes- se di Eschilo per i rapporti tra Argo-Atene, la Libia e l’Egitto cfr. L. BRACCESI, La menzio- ne di Naucrati in Aesch., Prom. 813-815, RFIC 96, 1968, pp. 28-48; E. LUPPINO, L’inter-