ESTRATTO DA TESI DI DOTTORATO in INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE Strumenti Gestionali per le Imprese operanti sul Mercato Elettrico Liberalizzato: Progettazione di un Simulatore di Offerta ANTONELLA MARTINI Sintesi del problema Background La riforma del settore elettrico, già attuata in numerosi Paesi e, nel caso dell’Italia, prevista dal d. lgs. n° 79 del 16 marzo 1999, ha introdotto la competizione nei segmenti della generazione e vendita di elettricità, rispettando i vincoli tecnici che impongono la salvaguardia del monopolio naturale nelle funzioni di trasmissione e distribuzione (quest’ultima da intendersi nell’aspetto rete e non già di vendita al dettaglio). La varietà delle soluzioni progettuali può essere ricondotta alla combinazione di quattro variabili strategiche - modalità di scambio dell’energia, numero di mercati, tipologia di dispacciamento, modalità di ottimizzazione – oltreché ad un certo numero di opzioni operative. In considerazione dell’eterogeneità delle scelte attuate dai paesi che hanno portato a compimento tale processo di liberalizzazione, nonché della prossima completa attuazione del d.lgs 16 marzo 1999, n.79 – in recepimento della Direttiva Europea 92/96 – risulta, anzitutto, utile disporre di una chiave di lettura dei modelli di mercato esistenti. Il cambiamento dello scenario fa emergere problemi legati al potere di mercato, il cui controllo è competenza del regolatore, ed influenza, inevitabilmente, il modo di operare delle imprese produttrici. Venendo a cadere il vantaggio assicurato dal regime di monopolio, il recupero dei costi di produzione dipende dalle offerte di prezzo che ciascun produttore (o ciascun gruppo di produzione) decide di presentare sui mercati ed ai prezzi che ivi si formano. Emerge l’importanza di quei tool di simulazione che consentono di effettuare stime della domanda, dei comportamenti dei rivali e, infine, del prezzo atteso di mercato. La disponibilità di tali strumenti gestionali è di grande interesse per vari attori, quali le imprese di produzione, l’Autorità per l’Energia, il Gestore della Rete, il Gestore del Mercato, ecc. Ovviamente, gli interessi dei suddetti soggetti per un simulatore di mercato sono differenti. Ad esempio, un’impresa di produzione lo concepirebbe come strumento per la massimizzazione dei propri profitti, mentre l'Autorità per l'Energia sarebbe interessata a misurare le distorsioni sul prezzo di mercato indotte dal comportamento oligopolistico dei contendenti. Tale varietà di interessi si riflette, inevitabilmente, in una diversità di caratteristiche che possono connotare un simulatore, quali: orizzonte temporale : la simulazione può prendere in esame un orizzonte pluriennale (lungo termine), annuale (medio termine), o settimanale/giornaliero (breve termine); finalità : il simulatore può essere visto come strumento di supporto alle imprese di produzione al fine di definire la propria strategia di offerta negli orizzonti temporali sopra menzionati, oppure può ad esempio, essere indirizzato all’Autorità per l’Energia, per verificare se un soggetto stia esercitando un eccessivo market power, o, ancora, per verificare come una modifica delle regole di mercato si rifletta sul comportamento degli attori e/o sui prezzi; livello di dettaglio del sistema elettrico rappresentato : la capacità ed i costi delle varie imprese di produzione possono essere rappresentate in modo aggregato, oppure a livello di singolo gruppo. La definizione dei vincoli tecnici può essere data a crescenti livelli di dettaglio (es. capacità minima e massima, vincoli di rampa (anche per start-up e shut-down), vincoli sui livelli di invaso, ecc.). Allo stesso modo, il simulatore può considerare o meno i vincoli di rete; livello di dettaglio della struttura di mercato : è possibile modellare la struttura di mercato a in tutti i suoi dettagli (es. mercato dell’energia, mercato della riserva, relazioni tra questi mercati), oppure si può decidere di includere soltanto le regole del mercato dell’energia (quello più significativo, se non altro per entità degli scambi). Il problema di ricerca: prima formulazione Partendo da queste premesse ed in considerazione delle imminenti scelte da operare per introdurre la competizione nel settore elettrico italiano, emerge la necessità di rispondere alle seguenti questioni: