MONDO DIGITALE •n.2 - giugno 2006 1. INTRODUZIONE L informazione sta alla base di ogni atti- vità umana. Anzi tutta l’evoluzione, pri- ma biologica e poi sociale e culturale, è stata contrassegnata da scambi d’informazione sempre più intensi e diffusi. Tuttavia solo ver- so la metà del Novecento si è cominciato a in- dagare questi fenomeni con strumenti non soltanto filosofici e qualitativi ma anche ma- tematici. Questa impostazione, dovuta so- prattutto a Shannon, è molto utile sotto il profilo ingegneristico, ma la sua utilità deriva da una notevole semplificazione: il significa- to dei messaggi e il loro valore pragmatico sono del tutto ignorati, perché l’unico scopo è quello di riprodurre presso l’utente ogni messaggio generato dalla sorgente in modo che sia distinguibile dagli altri possibili mes- saggi. La teoria matematica dell’informazio- ne s’inquadra in una teoria assai più vasta, in cui sono importanti anche gli aspetti seman- tici e pragmatici dell’informazione, i suoi rap- porti con i dialoganti e con il contesto comu- nicativo. Di questa teoria più ampia si vuol fornire qui una rassegna, per quanto somma- ria. Si parte con l’illustrazione di alcune delle ca- ratteristiche ba- silari dell’informazione, cominciando (para- grafo 2) dalle differenze più importanti tra il mondo della materia e il mondo della comu- nicazione. Rilievo è dato al passaggio dalla realtà (il territorio) alla sua rappresentazione (la mappa), che comporta una riduzione di informazione (paragrafo 3). Si sottolinea poi il rapporto essenziale tra l’informazione e il suo supporto (paragrafo 4). Questi concetti sono ripresi ed esemplificati nel paragrafo 5, dedicato alla simulazione, che può illumina- re i rapporti e le differenze tra il mondo dei simboli e il mondo della materia, differenze riprese e approfondite nel paragrafo 6, che ri- guarda le nozioni di contesto e di comples- sità. Una delle caratteristiche più importanti del mondo dell’informazione è la ridondan- za, e il paragrafo 7 ne illustra il rapporto con il significato e con il caso. Un breve cenno alla teoria matematica dell’informazione (para- grafo 8) fornisce un esempio molto particola- L’odierna “società dell’informazione” è solcata da una quantità crescente di dati elaborati e scambiati. Alla base di questa espansione vi è una tecno- logia sempre più efficiente ed economica. Accanto agli aspetti tecnici, so- no importantissimi gli aspetti concettuali del fenomeno, che comprendo- no la natura dell’informazione, il suo carattere contestuale e relazionale, i suoi aspetti semantici e pragmatici. Si delinea l’esistenza di un vero e pro- prio universo informazionale, che comprende la teoria di Shannon, ma che si estende ben al di là della formalizzazione matematica. Giuseppe O. Longo IL POLIEDRICO MONDO DELL’INFORMAZIONE 3 2 La mappa non è il territorio Alfred Korzybski