EMANUELE CONTE Storia interna e storia esterna. Il diritto medievale da Francesco Calasso alla fine del XX secolo 1. Il grande Congresso del 1955 che rilanciava gli studi storici nell’Europa del dopoguerra dedicò alla storia del diritto uno spazio piut- tosto limitato 1 . Difficile dire se ciò fosse dovuto al desiderio di ridimensio- nare la storia istituzionale di fronte a quella sociale, oppure semplice- mente al fatto contingente che il rilancio in grande stile degli studi di di- ritto romano e di storia del diritto in Europa era già avvenuto da qualche anno, favorito dall’imponente congresso veronese del 1948 2 che aveva vi- sto la ripresa della collaborazione scientifica tra studiosi italiani e tede- schi. In quell’occasione Francesco Calasso aveva presentato una relazione molto ricca, che identificava nel diritto volgare una chiave di lettura fon- damentale dell’intera storia giuridica medievale. Il diritto volgare era, nella mente di Calasso, il prodotto intellettuale di una lettura davvero storica delle fonti giuridiche, che alle trasformazioni degli istituti classici non doveva più ricollegare degenerazione e corruzione, “ma semplice- mente vita del diritto romano” 3 . Fu forse sulla scia di quel precedente intervento che gli organizza- tori del 1955 chiesero a Calasso di svolgere una relazione sulla sorte su- bita dalle istituzioni romane nel periodo che vede l’Antichità lasciare il 1 Colpisce il contrasto con il grande Congresso del 1903, i cui Atti riservano l’intero volume IX, Roma 1904 alla storia giuridica, con qualche saggio di storia delle scienze economiche. Nel vasto impianto del congresso del 1955, così come testimoniato dagli atti usciti per l’editore Sansoni di Firenze nello stesso anno, non v’è un posto autonomo riservato alla storia del diritto. 2 I cui atti furono pubblicati in quattro volumi: cfr. Atti del Congresso Interna- zionale di Diritto Romano e Storia del Diritto, a c. di G. Moschetti (Milano 1951- 1953). 3 F. Calasso, ‘Diritto volgare, diritti romanzi, diritto comune’, Atti del Con- gresso Internazionale di Diritto Romano e Storia del Diritto II (Milano 1951) 357- 380, 372. Il saggio è ristampato poi in Calasso, Introduzione al diritto comune (Milano 1951) 207-282. 1