Francesco Cassata Rigenerare la razza: la via italiana all’eugenica A Londra, tra il 24 e il 31 luglio 1912, sotto la presidenza di Leonard Darwin, si tiene il primo Congresso internazionale di eugenica. La folta delegazione italiana comprende alcune delle figure più rilevanti della scienza positivista: il giurista Raffaele Garofalo, gli antropologi Giuseppe Sergi (1841-1936) e Vin- cenzo Giuffrida-Ruggeri (1872-1921), gli psichiatri Enrico Morselli (1852-1929) e Antonio Marro (1840-1913), l’economista Achille Loria (1857-1943), il socio- logo Roberto Michels (1876-1936), gli statistici Alfredo Niceforo (1876-1960) e Corrado Gini (1885-1965). Un quadro eterogeneo, dal punto di vista delle appartenenze disciplinari, e piuttosto trasversale anche sul piano degli orien- tamenti politici, andando dal socialismo di Loria e Niceforo al nazionalismo di Gini. Nella storia dell’eugenica italiana, il First International Eugenics Congress costituisce un momento periodizzante, da due punti di vista. In primo luo- go, il congresso di Londra avvia in Italia il processo di organizzazione e isti- tuzionalizzazione del movimento eugenetico. Non che prima del 1912 non sia presente, nel contesto scientifico e culturale italiano, un dibattito attorno ai problemi della rigenerazione biologica della nazione. Le utopie igienistiche di Paolo Mantegazza, titolare della prima cattedra di antropologia in Italia, me- dico e divulgatore scientifico di straordinario successo 1 ; gli sviluppi ottocen- teschi della medicina sociale 2 ; l’effimera comparsa, tra il 1910 e il 1913, di un movimento neomalthusiano 3 , dimostrano con chiarezza la presenza di una sor- ta di proto-eugenica italiana. Ma è soltanto all’indomani del congresso londi- nese che il termine “eugenica” (o “eugenìa”, o ancora “eugenetica”) si diffon- de largamente presso le riviste scientifiche e presso il più vasto pubblico. È nel 1912 che al ginecologo Serafino Patellani viene assegnato il primo corso libero di “eugenetica sociale”. Ed è nel 1913 che si costituisce, presso la Società romana In figura: operaio al porto di Viareggio, 1933. Fotografia di Herbert List, Magnum Photos, Contrasto. 06_p01_S01_Cassata 24-09-2010 15:44 Pagina 115