RICERCA E SPERIMENTAZIONE 25 • Valerianella fuori suolo Primi risultati di coltivazione fuori suolo per la produzione di valerianella fValerianella olitoria L.) Silvana Nicola ( 1 ) - Jeanet Hoeberechts 1 ) - Michele Baudino ( 2 ) ( 1 ) Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio - Università dì Torino ( 2 ) Asprofrut - Organizzazione Produttori Ortofrutticoli - Cuneo Introduzione La valerianella (Valerianella olitoria L.) è una specie erbacea spontanea in tutto il bacino del Mediterraneo, che trova larga diffusione in tutta Europa ed in America dove è apprezzata per il gusto ed i suoi caratteri dietetici. Si com- porta da annuale o da biennale a seconda del periodo di semina e può essere coltivata duran- te tutto l'arco dell'anno con semine scalari. La superficie destinata alla coltivazione in serra in Italia risulta di 52 ha e vede la Lombardia al primo posto con 30 ha, seguita dal Piemonte (10 ha) e dalla Liguria (9 ha) (Tesi, 1990). Negli ultimi anni sono state condotte ricer- che sulla coltivazione della valerianella in pien'aria. Tuttavia, risultano carenti le ricerche sulla coltura in fuori suolo, nonostante questa possa presentare un valido modello di crescita per le garanzie qualitative che può offrire al mercato attuale del prodotto finito. Infatti, la valerianella viene generalmente commercializ- zata fresca, tagliata, lavata, pronta al consumo, condizionata in confezioni, diventando in que- Ricerca eseguita mediante il supporto della Re- gione Piemonte, Progetto "L'impiego del sistema di crescita fuori suolo in colture protette ad alto valore aggiunto", 1999. Tab. 1 - Composizione delle soluzioni nutritive. sto modo un prodotto di IV gamma. La IV gamma si propone ai consumatori soprattutto in termini di convenienza per la riduzione del lavoro domestico di preparazione dei piatti, l'utilizzabilità immediata e la lunga disponibi- lità nel tempo. L'ambiente condizionato a bas- se temperature della filiera della IV gamma consente di rallentare i processi di deteriora- mento dovuti al metabolismo dei tessuti, feno- meno che tende ad essere accelerato anche dal taglio cui sono sottoposti i prodotti. Per valo- rizzare al meglio questo tipo di trasformazione occorrono vegetali che uniscano, alle buone caratteristiche alimentari, la massima conser- vabilità nelle condizioni di prodotto tagliato; quindi la scelta della materia prima più idonea è da considerare determinante per il successo commerciale (Caponigro e Piro, 1998). Per ottenere materia prima adatta alla IV gamma occorre ottimizzare tutte le fasi della produzione. A tale scopo la coltura fuori suolo è adatta in quanto richiede particolare attenzio- ne nella gestione dei diversi parametri ambien- tali (luce, temperatura, umidità del substrato, concimazione, ecc.) al fine di ottenere sia una corretta crescita del materiale vegetale sia il ri- spetto della programmazione produttiva. L'im- piego della coltura fuori suolo per la produzio- ne di ortaggi da foglia ad alto valore aggiunto, attraverso l'uso di substrati sterili ed a basso impatto ambientale, consente un'alternativa al- l'impiego del bromuro di metile come disinfet- tante del terreno. Il presente lavoro riferisce di una serie di sperimentazioni, effettuate con l'obiettivo ge- nerale di studiare i possibili impieghi del siste- ma di coltura fuori suolo finalizzati alla cresci- ta delle piante ortive da taglio. In particolare, vengono presentati i primi risultati relativi alle prove di coltivazione della valerianella. Materiali e metodi La prova è stata condotta nel 1999 presso il Centro sperimentale della Facoltà di Agraria COLTURE PROTETTE-N. 5 -2001 103