Miglioramento del suolo e biostabilizzazione di metalli pesanti mediati da glomalina Stefano Bedini a , Elisa Pellegrino b , Emanuele Argese a , Manuela Giovannetti b* a Dipartimento di Scienze Ambientali, Università Ca’ Foscari, Calle Larga Santa Marta, Dorsoduro 2137, 30123 Venezia b Dipartimento di Chimica e Biotecnologie Agrarie, Università di Pisa, Via del Borghetto 80, 56124 Pisa Abstract La glomalina è una glicoproteina di recente scoperta, prodotta in grande quantità dai funghi micorrizici arbuscolari (AM). Nei suoli, la quantità di glomalina è risultata essere correlata con i principali parametri di fertilità. In questo lavoro viene valutato il cambiamento nei contenuti di glomalina e di aggregati stabili all'acqua (WSA 1-2mm ), in un terreno agrario dopo 4 mesi di coltura di Medicago sativa micorrizata e non micorrizata. In considerazione della affinità della glomalina verso il ferro, è stato inoltre analizzato il contenuto in metalli del suolo e la percentuale di questi legata alla proteina. I risultati indicano un significativo aumento di glomalina e WSA nel terreno coltivato con le piante micorrizate rispetto alle non micorrizate. Differenze sono state anche riscontrate nella produzione di glomalina tra isolati diversi di due specie di AM: Glomus mosseae e Glomus intraradices. Tali evidenze confermano le potenzialità dei funghi AM nel miglioramento di suoli compromessi o sottoposti ad intenso regime agronomico ed indicano che la glomalina è in grado di chelare fortemente non solo il ferro, ma anche metalli pesanti potenzialmente tossici. La possibilità di selezione e successivo impiego di isolati di funghi AM ad alta efficienza, in termini di produzione di glomalina, può rappresentare un utile strumento per il miglioramento e il recupero di suoli compromessi e per la biostabilizzazione di metalli pesanti in suoli contaminati © 2004 SItE. All rights reserved Keywords: micorrize; glomalina; aggregati; metalli; biostabilizzazione; qualità del suolo ——— * Corresponding author. Tel.: +39-050-571561; fax: +39-050-571562; e-mail: mgiova@agr.unipi.it. 1. Introduzione I funghi micorrizici arbuscolari (AM) vivono in associazione con le radici di circa l’80% delle piante terrestri. Organismi chiave del sistema pianta/suolo, tali funghi sono di fondamentale importanza per la fertilità del suolo e per la nutrizione della pianta. I funghi AM migliorano la struttura del suolo sia indirettamente stimolando e favorendo lo sviluppo della vegetazione (Giovannetti & Avio, 2002) sia direttamente grazie alla estesa rete di ife extraradicali che imbrigliano le particelle di terreno e producono glomalina, una glicoproteina idrofobica contenente fino al 9% di ferro, prodotta in grande quantità dai funghi AM (Wright et al., 1996). La glomalina stabilizza gli aggregati del suolo e migliora la fertilità rallentando la degradazione della sostanza organica e la perdita dei nutrienti associati (Miller & Jastrow, 2000; Rillig et al., 2001). In questo lavoro viene valutato il cambiamento nei contenuti di glomalina e