Biomonitoraggio della contaminazione da IPA in aree urbane della Campania. Accumulo nelle foglie di leccio in funzione dell’età. Claudia Lancellotti a, * , Flavia De Nicola a , Giulia Maisto b , Maria Vittoria Prati c , Anna Alfani a a Dipartimento di Chimica, Università di Salerno, via Ponte don Melillo, Fisciano, 84084 SA b Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Complesso Universitario di Monte S. Angelo, Via Cinthia, 80126 Napoli c Istituto Motori del CNR, via Marconi 8, 80125, Napoli Abstract La concentrazione di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) è stata determinata in foglie di leccio di tre diverse generazioni (1, 2 e 3 anni) prelevate in aree urbane (Salerno e Napoli) e remote (M.te Tubenna e Vesuvio) della Campania, al fine di evidenziare gradienti di contaminazione e un eventuale accumulo in funzione dell’età delle foglie. L’analisi degli IPA è stata effettuata per spettrometria di massa dopo estrazione dai campioni freschi, mediante sonicazione in miscela diclorometano-acetone. Il contenuto di lipidi, in cui gli IPA si accumulano, è stato determinato per differenza di peso, dopo evaporazione dell’estratto ottenuto per sonicazione di foglie seccate in stufa in miscela esano-acetone. Nelle foglie di siti urbani ad elevato traffico veicolare e di siti industriali sono state misurate le concentrazioni più alte di IPA con valori fino a 18 volte superiori a quelli misurati nelle aree controllo. Non sono state riscontrate marcate differenze delle concentrazioni né di lipidi né di IPA tra le foglie di diversa età, né un trend univoco fra tutti i siti analizzati. Il contributo percentuale di ciascun IPA al totale, che fornisce indicazioni sulle possibili fonti di emissione, è diverso nei siti urbani da quelli controllo: nei primi sono prevalenti gli IPA a quattro anelli (fluorantene, pirene), nei secondi, IPA a basso peso molecolare (naftalene e acenaftilene) e un idrocarburo cancerogeno, il dibenzo[a,h]antracene a 5 anelli aromatici. © 2006 SItE. All rights reserved. Parole chiave: Accumulo di IPA, gradienti spaziali di contaminazione, Quercus ilex L. ——— * Corresponding author. Tel.: 3355818016; e-mail: lancellotti.claudia@tiscali.it 1. Introduzione Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), sono inquinanti organici persistenti emessi in atmosfera essenzialmente da fonti antropogeniche (Wild et al. 1992), in particolare da traffico veicolare e attività industriali, sebbene siano rilasciati anche da incendi di biomassa, eruzioni vulcaniche e altri processi naturali, come il metabolismo microbico (Neff 1979; Nikolaou et al. 1984). Negli ultimi anni l’attenzione su tali composti è notevolmente cresciuta a causa dei comprovati effetti mutageni e cancerogeni sull’uomo: nel 1987 lo IARC (International Agency for Research on Cancer) ha inserito il benzo[a]pirene e altri IPA con 4-6 anelli condensati nelle classi 2A o 2B (probabili o possibili cancerogeni per l'uomo) per gli effetti dimostrati "in vitro". Nel 1999, la Commissione Europea ha appositamente creato un