555 Preistoria dell’Italia settentrionale. Studi in ricordo di Bernardino Bagolini Atti del Convegno, Udine settembre 2005, pp. 555-562 (Udine, 2006) I TRAPANATI PREISTORICI DI SAINT-MARTIN-DE-CORLÉANS (2300-1900 a.C.) D. PIOMBINO MASCALI, F. BARTOLI, F. MALLEGNI, G. FORNACIARI Riassunto - L’area megalitica di Aosta si trova al margine occidentale della città, nei pressi dell’anti- ca chiesa di Saint-Martin-de-Corléans. Gli scavi, diretti da F. Mezzena tra il 1969 ed il 1990, indivi- duarono la presenza di un’area funeraria e cultuale utilizzata per tutto il corso del III millennio a.C. e caratterizzata da cinque fasi strutturali. In particolare, vennero scoperte otto tombe costruite tra il 2300 ed il 2000 a.C. La complessità culturale di tale gruppo è espressa da attività che includono l’aratura sacra, la semina di denti umani e infine l’erezione e successivo abbattimento di stele antropomorfe. Le analisi paleobiologiche sono state finora condotte solo su due campioni provenienti dalla tomba II. È stato possibile osservare esiti di trapanazione su tre dei quindici crani esaminati; questi sono stati successivamente sottoposti ad indagini radiografiche e microscopiche. Il presente contributo pone l’accento su una possibile funzione rituale di tale pratica, suggerita dall’assenza di traumi cranici sui reperti in questione. Abstract - The prehistoric trepanned skulls from Saint-Martin-de-Corléans (2300-1900 BC). Megalithic monuments are located at the western outskirts of Aosta, next to the old church of Saint- Martin-de-Corléans. Excavations headed by F. Mezzena between 1969 and 1990 revealed a funerary and cult area used throughout the 3rd Millennium BC. Five phases of use could be identified and eight tombs, built between 2300-2000 BC, were found. The complex culture of this human group included sacred ploughing of the area, “seeding” with human teeth, and the erection and demolition of anthro- pomorphic stelae. The ongoing bioanthropological investigation has concentrated so far on two sets of skeletons from tomb II. Trepanation was observed on three out of the fifteen skulls examined; each specimen was analysed both radiographically and microscopically. Due to the lack of evidence for cranial trauma, a ritual function might be implied. However, the incompleteness of both contextual and biological data does not allow for further conclusions. Introduzione L’area megalitica di Aosta venne individuata nel 1969 al limite occidentale della città, nelle adiacenze della chiesa di Saint-Martin-de-Corléans (MEZZENA, 1997). Gli scavi archeologici protratti fino al 1990 portarono alla luce una zona cultuale, utilizzata per tutto l’arco del III millennio a.C., il cui uso funerario è testimoniato a partire dal 2300 a.C. (MEZZENA, 1997). Non è stato finora possibile individuare la presenza di un abitato, che si ipotizza fosse collocato ad occidente dell’area stessa (MEZZENA, 1996). La documentazione archeologi- ca (MEZZENA, 1996; 1997) descrive una sequenza di cinque fasi strutturali inquadrabili tra atti_cercansi_3.qxd 2-04-2007 9:48 Pagina 555