ComPol Comunicazione Politica 1/2010 125 Analisi Loris Caruso Eletti a far cosa? Immagini della rappresentanza europea sul Corriere della Sera ComPol 125 Questo articolo esamina come il principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera, ha affrontato la questione della visibilità del Parlamento europeo, e dei suoi rappresentanti italiani, nei tre mesi precedenti le elezioni del 2009. A partire da un’analisi degli editoriali e degli approfondimenti del giornale verrà illustrata la retorica usata per parlare di elezioni europee. Questa analisi si è focalizzata su tre linee di osservazione: 1) le opinioni espres- se circa il Parlamento europeo; (2) le rappresentazioni degli europarlamentari italiani; (3) i giudizi sulle posizioni dei due principali partiti politici soprattutto nella scelta dei candidati. Sulla base delle evidenze presentate, si intende dimostrare che il Corriere della Sera mostra, con sempre maggior frequenza, nei confronti della politica dell’Europa una tendenza a presentarla in una cornice che potremmo definire «antipolitica». Parole chiave: immagine mediatica della rappresentanza, neopopulismo me- diatico, rapporto tra media logic e proprietà, bonapartismo. Tra il 1 o marzo ed il 13 giugno sul Corriere della Sera sono 21 gli articoli interamente dedicati al tema della rappresentanza politica europea. Tra questi, 14 (9 editoriali, 3 commenti e 2 articoli) si occupano del Parlamento europeo, del gra- do di importanza delle elezioni europee e del rapporto tra i cittadini e le istituzioni comunitarie. Gli altri 7 (2 editoriali, 3 articoli e 2 interviste) hanno per oggetto il comportamento degli europarlamentari italiani nelle sedi elettive europee e la qua- lità del ceto politico che rappresenta l’Italia a Strasburgo e Bruxelles. Per individuare le rappresentazioni del Parlamento europeo e degli eurodeputati italiani emerse sul più diffuso quotidiano italiano nei tre mesi che hanno preceduto l’appuntamento elettorale del 2009, si è realizzata un’analisi qualitativa di tutti i 21 articoli in cui uno di questi due assi tematici figurava come oggetto principale.