D. Ronsivalle XI CONFERENZA NAZIONALE SIU: MIDDLECITIES città medie oltre il policentrismo 1 VERSO IL PUM DELLA PROVINCIA DI CATANIA. CATANIA COME NODO STRATEGICO DELLA PIATTAFORMA MULTIMODALE IONICO-TIRRENICA PER LA COMPETITIVITÀ E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL TERRITORIO SICILIANO Daniele Ronsivalle * (*) Università degli Studi di Palermo, Ricercatore a contratto. daniele.ronsivalle@unipa.it Componente del gruppo di lavoro del PUM della Provincia di Catania Abstract All’interno del quadro della pianificazione strategica promossa dal Ministero delle Infrastrutture - DICOTER, il Piano Urbano della Mobilità della Provincia di Catania 1 assume una specifica valenza di riconnessione delle problematiche trasportistiche in ambito urbano e metropolitano con le questioni del riassetto complessivo dei flussi di merci e persone lungo la direttrice ionico-tirrenica che da Ragusa arriva sino a Gioia Tauro, inserita all’interno della più vasta Piattaforma transnazionale Meridiana. La “vision” che alimenta la redazione del PUM con valenza strategica della Provincia di Catania riconosce alla Piattaforma territoriale etnea un ruolo strategico nella ridefinizione del policentrismo competitivo dell’area euro-mediterranea in quanto capace di offrire una “porta” potente sia all’armatura delle reti lunghe che attraversano il Mediterraneo sia al flusso di produttività locale/regionale che gravita sull’area catanese. A partire da questa visione, il PUM della Provincia di Catania ha prodotto, con il coordinamento scientifico di Maurizio Carta e di Matteo Ignaccolo, un primo inquadramento multiscalare, delle questioni presenti sulla Piattaforma territoriale etnea e ha individuato i nodi, le reti e le armature che potranno consentire a questi territori di sviluppare nuovo “capitalismo di territorio”. Il quadro istituzionale di riferimento Nel mese di aprile del 2005 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avviava formalmente una nuova stagione di programmazione dello sviluppo del territorio italiano attraverso l’attribuzione di un set di finanziamenti utili alla redazione contestuale di Piani Strategici e Piani della Mobilità in realtà urbane che, nel disegno generale dello sviluppo del territorio nazionale, potranno giocare un ruolo centrale nella “produzione di nuovo territorio” (Ministero delle Infrastrutture, 2007). I Piani Strategici e i Piani della Mobilità insieme con i programmi “Porti&Stazioni” e SISTeMA rappresentano il set di strumenti che il Ministero ha offerto negli ultimi anni per ottenere un duplice effetto: produrre un vasto disegno di sviluppo fondato su un approccio trans-scalare; 1 Il gruppo di lavoro del PUM coordinato dall’ing. Giovanni Calì del Servizio Pianificazione e Infrastrutture dei Trasporti della Provincia ha una composizione duplice: un gruppo di lavoro coordinato dal prof. Maurizio Carta è attivo sulle tematiche territorialiste, un secondo gruppo coordinato dal prof. Matteo Ignaccolo si occupa delle questioni trasportistiche.