Storiograia · 10 · 2006 discussioni Teoria e storia della schedatura Alberto Cevolini i. L a storia delle tecniche di schedatura e degli schedari accompagna tutta l’evolu- zione del sapere occidentale, da Aristotele almeno sino ai giorni nostri. Le evidenze empiriche su cui essa si basa possono essere amministrate a diversi livelli, in base all’ordine della scienza alla quale si fa riferimento. Noi partiamo dal presup- posto che l’adozione di tecniche di schedatura all’interno della società abbia a che fare essenzialmente con dei problemi di comunicazione, per cui un’interpretazione adeguata degli schedari usati a scopi di ricerca, e non solo di catalogazione bibliote- caria, la quale avanzi inoltre delle pretese di generalizzazione deve rinunciare a spie- gazioni di tipo psicologico o storico-tecnologico. Gli schedari, è vero, mutano pro- fondamente il modo di studiare di chi li usa, ma il loro contenuto non corrisponde a una riserva di oggetti psichici, così come i libri non contengono la coscienza dello scrittore ; l’invenzione della schedatura dipende, allo stesso modo, dall’invenzione di nuove tecnologie di comunicazione, come la scrittura alfabetica e la stampa, ma non si lascia concepire semplicemente come l’efetto più o meno deterministico di invenzioni tecnologiche. Un approccio adeguato a questo tema di ricerca deve elevarsi a un livello superiore di astrazione che sia in grado di corrispondere alla complessità del fenomeno in questione. Un’esigenza del genere sembra poter esse- re soddisfatta oggi da una teoria sociologica che concepisca la società come sistema di comunicazione. 1 Secondo questa impostazione, la comunicazione si delinea come un evento per il quale si comprende che qualcuno ha voluto comunicare qualcosa. L’aspetto decisi- vo di questa deinizione è che la comunicazione non scaturisce semplicemente dal- 1 Per questa impostazione si veda N. Luhmann, Sistemi sociali. Fondamenti di una teoria generale, Bolo- gna, Il Mulino, 1990 ; N. Luhmann, R. De Giorgi , Teoria della società, Milano, Franco Angeli, 19946.