URL: http://mondodomani.org/dialegesthai/ea01.htm Data: 3 settembre 2013 Emanuele Antonelli Lo spazio sociale come spazio del contagio Il vischioso è l'agonia dell'acqua -- Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla. Traiamo la tesi che vorremo discutere in questo saggio da una schiera di autori di diversa provenienza disciplinare che hanno cercato, negli ultimi lustri, di descrivere la natura delle relazioni intersoggettive facendo ricorso ad un lessico appartenente alla costellazione semantica del contagio. Secondo questa lignée sociologica e filosofica, le relazioni intersoggettive e lo spazio in cui queste hanno luogo, possono essere riconosciute e pensate come condizione di esposizione al contagio. La percezione dell'esposizione al rischio del contagio -- termine usato in parte metaforicamente e in parte secondo analogia con il settore disciplinare cui pertiene -- può essere considerata come una delle esperienze fenomenologicamente originarie nella definizione delle qualità dello spazio vissuto; l'opzione sulla spinta della quale presentiamo questo saggio è che la concezione dello spazio della modernità possa essere considerata come una pratica di immunizzazione. Per discutere la tesi appena accennata vorremo fare riferimento ad alcuni autori che nel corso della seconda metà del XX secolo hanno affrontato tematiche e problemi che in qualche modo possono essere utili a determinare una fenomenologia dell'esposizione.