Francesco Gastaldi, Enrico Buscato Il fenomeno Ikea in Italia: impatti ed effetti territoriali in Urbanistica Informazioni, n. 251, 2013, pagg. 44-45, ISSN 0392-5005 L’arrivo della multinazionale IKEA in Italia risale agli anni Settanta con l’apertura di un ufficio acquisti a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, con lo scopo di sondare il territorio nazionale e individuare produttori destinati a poter divenire fornitori. Per l’apertura del primo punto vendita si dovrà aspettare invece la fine degli anni Ottanta, precisamente il 1989, anno nel quale viene aperto il megastore di Cinisello Balsamo, sempre in provincia di Milano. Dopo l’apertura del primo store, IKEA, ha trovato in Italia terreno fertile per la sua espansione, diffondendosi dapprima nelle regioni del Nord Italia, per poi arrivare, in particolare a partire dall’inizio degli anni 2000, anche nel Centro‐Sud. Ad oggi si contano 20 punti vendita e nuove aperture sono previste per i prossimi anni. Nell’anno fiscale 2011‐2012, IKEA ha visto per la prima volta dal 1989 un calo del fatturato del 2,6% nei punti vendita italiani, anche il periodo settembre 2012‐agosto 2013 ha confermato un ulteriore calo nel fatturato degli store situati nel nostro Paese del 4,5% (dati fonte Ikea) 1 . La causa di questo calo è senza dubbio la crisi economica che ha colpito i principali target commerciali della multinazionale. Nonostante ciò, IKEA continua con la sua politica di espansione, contrastando la crisi con nuove aperture e stanziando un investimento di quasi 1 miliardo di euro per l’Italia, con l’obiettivo di aprire nuovi punti vendita. L’investimento, oltre a coprire le spese per la realizzazione dei nuovi megastore, servirà anche ad ampliare punti vendita già esistenti; è il caso dei centri di Genova e Padova. Per il primo è stato previsto un aumento da 17.400 metri quadrati di superficie a 33.000. Per il secondo invece, i progetti prevedono un aumento della superficie per un totale di 40.500 metri quadrati, con un investimento di 7 milioni di euro che si sommeranno ai 26 milioni già investiti negli ultimi tre anni nella realizzazione del nuovo parcheggio silos e dell’impianto fotovoltaico. 1 http://www.repubblica.it/economia/finanza/2013/09/25/news/ikea_italia_fatturato_in_calo_ma_tiene_la_quota_di_ mercato‐67250318/