RISCRITTURA DI UN TRADIMENTO : IL MARINO FALIERO DI LORD BYRON NEL FALIERO DI TOMMASO ZAULI SAJANI Sergio Portelli La tragedia storica Marino Faliero di Lord Byron non ebbe successo sulla scena teatrale, ma riportò all’at- tenzione degli autori tragici la vicenda del doge medievale, condannato a morte per cospirazione contro il governo della Repubblica di Venezia. Nel- la sua tragedia intitolata Faliero del 1828, lo scrittore forlivese Tommaso Zauli Sajani rivisitò l’episodio storico in chiave politico-risorgimentale per denun- ciare le misure oppressive e persecutorie dei governi degli stati italiani preunitari nei confronti dei citta- dini che chiedevano libertà e giustizia. Nel presente studio vengono analizzati i procedimenti attraverso i quali l’autore italiano utilizzò la versione inglese di Byron nella propria riscrittura della vicenda per creare un testo autonomo che avesse una valenza ideologica diversa rispetto a quello inglese. N el suo celebre saggio del 1992 intitolato Translation, Rewriting and the Manipula- tion of Literary Fame, André Lefevere identifica nella traduzione uno dei mezzi attraverso i quali un testo di partenza viene riscritto, ovvero reinterpretato in modo cre- ativo, modificandone l’efetto sul lettore nella cultura ricevente a seconda di un’ideolo- gia o di una poetica prescelta dal traduttore-autore. 1 Un testo in una cultura di partenza viene scelto per alcuni elementi che vengono ritenuti utili per una trasposizione nella cultura di arrivo, nella quale trasposizione tali elementi subiscono quello che – in un suo articolo precedente – Lefevere aveva definito come un processo di ‘refrazione’ che ne altera le caratteristiche e li rende particolarmente pertinenti alla cultura ricevente in quello specifico momento storico, politico e culturale. 2 In quest’ottica, il rapporto tra la tragedia Faliero di Tommaso Zauli Sajani e quella precedente intitolata Marino Faliero di Lord Byron si presenta come un caso assai interessante, in quanto l’autore italiano utilizza il testo di partenza in modo particolare, attingendone dei brani che poi colloca all’interno della propria rilettura dell’episodio storico in questione. La tragedia di Zauli Sajani assume così una propria autonomia e si discosta dall’opera inglese, diventando funzionale allo scopo politico-ideologico dell’autore italiano. Il Marino Faliero di Byron come esperimento drammaturgico Nel poscritto ad una lettera al suo editore John Murray, scritta a Ravenna il 4 gennaio 1820, Byron ribadiva la necessità per gli scrittori inglesi di scrivere tragedie che osser- 1 André Lefevere, Translation, Rewriting and the Manipulation of Literary Fame, London-New York, Routledge, 1992, ristampato Shanghai, Shanghai Foreign Language Education Press, 2010, p. 1 sgg. 2 André Lefevere, Mother Courage’s Cucumbers : Text, System and Refraction in a Theory of Literature, « Modern Language Studies », xi, 12, pp. 3-20, ristampato in The Translation Studies Reader, a cura di Law- rence Venuti, New York-London, Routledge, 2004, pp. 239-255.