3 N. 10 - 2013 Il sistema antisismico borbonico muratura con intelaiatura lignea genesi e sviluppo in Calabria alla fine del ‘700 Nicola RUGGIERI RIASSUNTO Il sistema antisismico borbonico, muratura rinforzata da una rete di elementi lignei, fu sistematizzato in Calabria immediatamente dopo il catastrofico terremoto del 1783. “L’invenzione” è dell’ingegnere La Vega che con abilità di sintesi unisce le più avanzate teorie antisismiche dell’Illuminismo e una diffusa e antica tradizione costruttiva lignea presente in Calabria. Definito nell’Ottocento come casa baraccata, il sistema borbonico si sviluppa durante la ricostruzione in varie versioni caratterizzate dalla presenza di telai di legno diversamente apparecchiati e con differenti dimensioni delle membrature componenti. ABSTRACT The Borbone a-seismic system, masonry reinforced by means of a web of timber elements, was enc- rypted in the Calabria region immediately after the 1783 catastrophic earthquake. This is a Engineer La Vega “invention”, who joins the most advanced a-seismic theories of the Enlightenment Age and the ancient wooden constructive tradition presents in the Calabria region, with an high ability to synthesize. The Borbone system is defined as Casa baraccata in the 19th C and, during the reconstruction, it is developed in several versions characterized by different arrangements of the timber frames and by dif- ferent geometric dimensions of the members. 1. INTRODUZIONE Il 5 febbraio del 1783 segna per la Calabria uno dei più tragici eventi della sua storia, un terremo- to la cui intensità è una delle maggiori che l’Eu- ropa abbia mai conosciuto. I territori più colpiti sono quelli delle provincie di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro. Il governo borbonico fu particolarmente tempe- stivo e tra le altre iniziative per la riparazione e la ricostruzione, emanò, a solo tre mesi dalla prima terribile scossa, il primo regolamento antisismico d’Europa. La normativa obbligava ad attuare la ricostruzione degli edifici seguendo diverse rac- comandazioni che, oltre all’aspetto urbanistico e quindi istruzioni relativamente alle distanze, altezze degli edifici e dimensioni delle strade, davano indicazioni circa il sistema costruttivo da utilizzare, muratura «…con ossatura di grossi travi … legati con altri travi trasversali…» 1 . Tale tipologia strutturale, ideata dall’Ing. Francesco La Vega, si fondava pienamente sugli ultimi ritrova- ti della nascente scienza antisismica 2 e sull’espe- rienza di una secolare tradizione costruttiva in Ca- labria. Il sistema ad intelaiatura lignea nella seconda metà del XIX secolo venne identificato come casa ba- raccata. Il presente studio, basandosi su cronache, tecni- che d’epoca e trattati, confronta i dati desunti con esempi di costruzioni intelaiate realizzate e fornisce indicazioni circa la genesi e lo sviluppo di uno dei dispositivi antisismici emblematici dell’evoluzione storica della scienza e della tecnologia d’Europa. 1. “Istruzzioni sul metodo da tenersi nella riedificazione dei paesi diruti della Calabria” in Aricò, N., Milella, O., 1984, Riedificare contro la storia. Una ricostruzione illuminista nella periferia del regno borbonico, Gangemi, Napoli. 2. Si veda a tal proposito Ruggieri, N., 2013, La trattatistica nel ‘700, fondamenti teorici del sistema antisismico borbonico mura- tura con intelaiatura lignea in corso di pubblicazione