Quaderni del Dipartimento di Linguistica - Università di Firenze 10 (2000): 69-86 NOTE SUL PERFETTO IN MACEDONE Francesca FICI GIUSTI 0. In questo articolo si propone una riflessione su alcune proprietà del perfetto macedone, associate ai valori modali, e sulle sue diverse forme. Di queste ultime viene data una interpretazione basata sul principio che la natura aspettuale delle forme verbali è strettamente connessa con l’informazione lessicale e con la fun- zione semantica dei componenti il costrutto. 1. Introduzione Assumiamo essere il perfetto una categoria grammaticale del verbo, composta da un elemento di forma finita (ausiliare) e da uno di forma non finita, il participio del verbo inerente. Le proprietà del perfetto e le sue funzioni possono essere anche molto diverse da una lingua all’altra (come è stato mostrato “topologicamente” da Anderson 1982 in base a un principio di somiglianza, similarity). Per individuare alcune di queste proprietà, è indispensabile partire dalle definizioni più comuni, e da alcuni significati generali del perfetto (presente, d’ora in avanti perfetto): a) “Le parfait établi un lien vivant entre l’événement passé et le présent où son évocation trouve place. C’est le temps de celui qui relate les faits en témoin (...) le repère temporel du parfait est le moment du discours, alors qu. le repère de l’aorist est le moment de l’événement” (Benveniste 1966, 1: 244). b) [Le parfait] “est en réalité un présent de permanence; il indique que l’état présent est le résultat d’événements passés; c’est pour cette raison qu’on est en droit de dire qu’il s’agit d’une sorte de présent rétrospectif” (Jespersen 1971: 381) c) “Possono essere chiamate perfetto solo quelle forme o quei predicati ver- bali nella cui semantica coesistono due piani temporali, uno precedente e uno suc- cessivo (predšestvujuščij i posledujuščij), mentre tra le due situazioni riferite a questi due piani occorre un legame di causa-effetto” (Maslov 1983: 42). Inoltre il perfetto stabilisce una relazione esplicita tra il piano del discorso e quello dei partecipanti alla comunicazione: