TOMMASO GRECO * Può esistere una metagiurisprudenza descrittiva? Ancora su Il diritto inesistente di Mario Jori 1. Nella ricca discussione che si è svolta sul libro di Mario Jori, Del diritto inesistente 1 , è rimasto un po’ in ombra un aspetto che forse merita di essere ripreso. Mi riferisco allo status della metagiurisprudenza presentata e discussa da Jori 2 . Per quanto il libro si presenti come un Saggio di me- tagiurisprudenza descrittiva (questo è il sottotitolo dato al volume) la soluzione data alla questione appare, nelle sue pagine, piuttosto controversa. “Metagiurisprudenza” è termine fortunato, che continua ad essere impiegato anche negli studi più recenti 3 . La sua pre- senza è di per sé un segno della consapevolezza critica del * Professore Associato, Università di Pisa. E-mail: tommaso.greco@unipi.it. 1 Mi riferisco ai contributi di DICIOTTI 2011, FUSELLI 2011, RUIZ MA- NERO 2011, VILLA 2011, seguiti dalle Risposte contenute in JORI 2012. 2 Il tema ovviamente non è stato ignorato; cfr. in particolare VILLA 2011, 1040 ss. 3 Mi limito a ricordare due contributi, provenienti entrambi dalla scuola analitica milanese: VELLUZZI 2012, presentato come contributo basato su una «metagiurisprudenza costruttiva», e ZORZETTO 2008, presentato come un saggio di «metagiurisprudenza esplicativa».