PATRICK ANDRIST LA DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEI MANOSCRITTI COMPLESSI: FRA TEORIA E PRATICA 1 La collezione dei manoscritti greci dalla Burgerbibliothek di Berna si compone di un piccolo gruppo di 36 manoscritti, più 3 volumi che contengono, fra l’altro, dei testi greci manoscritti. Nel 1999 sono stato assunto dalla Biblioteca, a tempo parziale, per introdurre nel sistema interno di inventariazione informatica una descrizione sommaria di questi volumi e, alla fine dell’anno, ho sottoposto alla direzione un pro- getto per approntarne un catalogo scientifico. La proposta è stata accol- ta e ho iniziato a lavorare al progetto (generosamente finanziato dalla Burgerbibliothek e inserito nella cornice scientifica più ampia del «Kuratorium Katalogisierung der mittelalterlichen und frühneuzeitli- chen Handschriften der Schweiz» 2 ) verso la metà dell’anno 2000. Dopo quasi cinque anni di attività, mi sembra che questo sia il momento opportuno per discutere alcuni aspetti di un lavoro giunto ormai alla sua fase finale, dato che è ancora possibile apportare un certo numero di modifiche alle schede, prima della redazione definitiva. Una 1 Il presente articolo costituisce la versione rivista di una conferenza presentata all’Università di Cassino il 3 maggio 2005, nel quadro delle attività del Dottorato di ricer- ca in ‘Scienze del testo e del libro manoscritto’, e ne conserva volontariamente il tono col- loquiale. Ringrazio molto cordialmente Marilena Maniaci, Edoardo Crisci ed il Diparti- mento di Filologia e Storia per l’invito e l’accoglienza calorosa; alla stessa Marilena Maniaci ed a Marcellina Ferraro devo un prezioso lavoro di miglioramento del testo ita- liano, pur rimanendo naturalmente l’unico responsabile degli eventuali errori. Ringrazio anche docenti e studenti presenti alla conferenza per le loro stimolanti osservazioni ed infine J. P. Gumbert, che ha discusso utilmente con me alcuni punti dell’articolo. 2 Si tratta d’un’associazione di biblioteche svizzere per la catalogazione moderna dei manoscritti medievali conservati in Svizzera: cfr. www.codices.ch, rubrica «Kuratorium».