VOL. 13 - NUMERO 1-2 2006 53 RASSEGNE E ARTICOLI INTRODUZIONE Nelle attuali competizioni natatorie il tuffo di partenza è un elemento fondamentale della prestazione; questo soprattutto nelle gare brevi dove il tempo di partenza rappresenta circa il 30% del tempo totale di gara (sprint di 50 m). Una buona partenza può, di fatto, contribuire a sostanziali miglioramenti della prestazione complessiva di gara. Maglischo (1993) individua nei seguenti requisiti gli elementi fondamentali per una partenza efficace: - veloce tempo di reazione; - grande potenza di salto; - bassa resistenza durante lo scivolamento subacqueo. Mentre per il tempo di reazione possono essere conseguiti solo piccoli miglioramenti, per gli altri due requisiti si possono ottenere, invece, grandi progressi, purché sorretti da adeguati allenamenti. Alcuni ricercatori hanno trovato una significativa correlazione tra capacità di salto verticale e performance del tuffo di partenza (Zatsiorsky et al., 1979), di conseguenza una maggiore capacità di salto potrebbe rappresentare un importante fattore per Correlazione tra capacità di salto verticale e distanza di volo nel tuffo di partenza Luciano Tedeschini 1 , Francesco Masedu 2 , Marco Madama 1 , Renato Manno 3 1 Dottorato di ricerca in Discipline delle Attività Motorie e Sportive, Facoltà di Scienze Motorie, L'Aquila 2 Dipartimento di Informatica, Università di L’Aquila 3 CONI, Roma luciano.tedeschini@cc.univaq.it ABSTRACT Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare il livello di correlazione tra la capacità di salto verticale in nuotatori di livello agonistico e la distanza di volo ottenuta nel tuffo di partenza. I test sono stati eseguiti, in due fasi, da otto atleti (età media 18,1 anni con DS=3,64; statura media 175 cm e DS=10; peso medio 69,7 Kg e DS=9,97): 1) Misura della distanza di volo nelle due tecniche di partenza (grab start e track start) mediante sistema video di acquisizione digitale. 2) Misura dell'elevazione del centro di massa mediante il test “squat jump” (sistema Ergo Jump - Bosco System). L'analisi statistica ha evidenziato che la capacità di salto verticale è significativamente correlata con la distanza di volo per la tecnica Grab (r= 0.9; p < 0.05) e correlata con la tecnica Track (r = 0.64) ma non significativamente (p > 0.05). Questo studio suggerisce che il potenziamento della forza esplosiva degli arti inferiori è in grado di apportare sostanziali benefici in termini di lunghezza del tuffo e quindi, mantenendo invariati tutti i parametri tecnici, di migliorare sensibilmente la performance di partenza. Tedeschini L, Masedu F, Madama M, Manno R Relationship between vertical jump performance and flight distance in a swimming start Ital J Sport Sci 2006: 13: 53-56 The purpose of this study was to evaluate the correlation between vertical jump performance of competitive swimmers and flight distance obtained in a swimming start. The test was executed in two phases (after a short warm-up) by 8 athletes (mean age 18.1 years SD=3.64; mean stature 1.75 m SD=10; mean weight 69.7 kg SD=9.97): 1) measure of the flight distance in both styles of swiming start (grab start and track start) acquiring data by means of a videocamera digital system. 2) measure of the athlete's centre of mass elevation using the Ergo Jump-Bosco System applied to the Squat Jump test. The statistical analyses indicates that vertical jump performance is positively associated (r=0.9) with both styles of starting but is significantly (p>0.05) associated only with the grab start. The study suggest that increasing leg's explosive strenght is possible to lengthen the flight distance in a swimming start: that means to improve starting performance (keeping dive's thecnical parameters unchanged). KEYWORDS: vertical jump, swimming start