CECILIA CONATI BARBARO * - ITALO M. MUNTONI ** Il Neolitico medio di Casale del Dolce: la cultura materiale (area E, scavo 1997) Il contesto L’abitato di Casale del Dolce (Anagni - FR) è posto su un terrazzo flu- viale, a quota 185 m, sulla sponda orientale del fiume Sacco, alla con- fluenza del Fosso di Santa Maria, tra i monti Lepini a O e i Monti Ernici a E. Le strutture di abitato di età neolitica, complessivamente inquadra- bili nell’ambito del VI millennio cal. BC, sono localizzate anche sui due terrazzi posti a quota inferiore, al limite settentrionale e meridionale di quello principale, e mostrano caratteristiche funzionali sensibilmente di- verse. Le strutture Sul terrazzo di quota 174, localizzato all’estremo settore SE del sito (Area E) e oggetto di specifica presentazione in questa sede, è stata evi- denziata (Bistolfi e Muntoni 1997; Manfredini e Muntoni 2003) la mag- giore concentrazione di strutture di combustione, per un totale di 7 (F45, F47, F49, F129, F138, F153, F163), tutte costituite da uno strato di pietre di arenaria combuste, disposte sulla parte basale delle pareti e in varia misura sul piano di fondo, al di sopra di un livello di carboni. Un elemen- to particolare di differenziazione, rispetto a quelle localizzate nella parte più alta del terrazzo, è costituito dalla diversa natura e dalla minore ab- bondanza del pietrame posto immediatamente al di sopra del livello di carboni di fondo. * Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell’Antichità - Uni- versità “La Sapienza”, P.le Aldo Moro 5, 00185 Roma; tel. 06/49913924; e-mail: cecilia.conati@uniroma1.it ** Facoltà di Scienze Umanistiche - Università “La Sapienza”, P.le Aldo Moro 5, 00185 Roma; tel. 06/49913924; e-mail: Italo.Muntoni@uniroma1.it