651 Educazione e simboliche culturali: i dispositivi pedagogici dell’immaginario Edizioni Erickson – Trento Orientamenti Pedagogici Vol. 53, n. 4, luglio-agosto 2006 (pp. 651-667) Interventi e studi Damiano Felini (Università di Parma) Educazione e simboliche culturali: i dispositivi pedagogici dell’immaginario Il presente contributo affronta il tema dell’immaginario secondo una prospettiva pedagogica. Pertanto, vi si cerca di chiarire la no- zione stessa di immaginario, soprattutto mettendola a confronto con la categoria di cultura. Successivamente, si descrive il ruolo dell’immaginario all’interno dei processi educativi e si individuano quattro dispositivi (immagine, gioco, narrazione e evento) che, in maniera specifica, costituiscono le modalità con cui l’immaginario agisce e/o può essere fatto agire dentro la formazione. La crescita della persona umana è uno spettacolo che si svolge davanti, o dentro, uno scenario impalpabile fatto di modelli di vita, aspirazioni collettive, stili di relazione che, nel loro complesso, non sono legati esclusivamente a ciò che in genere, nelle scienze umane, chiamiamo in senso stretto cultura: sono gli ideali incarnati dai divi dello spettacolo o dai campioni dello sport che affascinano terribilmente gli adolescenti perché presentano un modo di essere adulto, almeno apparentemente, felice e perfetto, sono le storie libresche o televisive che tutti conosciamo e che ci fanno sognare una vita e un mondo diversi, sono le musiche che accompagnano e ritmano le nostre giornate comunicandoci emozioni sempre differenti, sono i racconti degli amici o dei giornali che ci lasciano intravedere altre possibilità di impostare la vita o le relazioni. Non si tratta, quindi, soltanto del patrimonio di norme e valori, usi e costumi che si trasmette da una genera- © Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. – Copia concessa all’autore. Ogni riproduzione o distribuzione è vietata.