Breve rassegna sull’insegnamento dell’urbanistica in Europa Francesco Domenico Moccia Le spinte all’internazionalizzazione delle nostre Università, congiunto al processo di unificazione europea, accendono l’interesse sull’insegnamento dell’urbanistica in Europa. Il continente in cui l’articolazione culturale ha un ampio spettro non poteva mancare di riflettere tale molteplicità nei sistemi universitari e nel modo di governare il territorio. Tuttavia l’obiettivo dell’integrazione dei mercati e la convergenza dei governi si esplica anche nella pianificazione e nel suo insegnamento. Questa rassegna punta a sottolineare come sta avvenendo il progressivo avvicinamento a partire da punti tanto distanti, percorrendo gli ordinamenti scolastici, i contenuti disciplinari e le pratiche professionali. L’ampiezza dell’argomento e la sua complessità ha costretto a schematizzazioni semplificanti. Tipi d’insegnamento Nell’esaminare l’insegnamento dell’urbanistica in Europa, procederemo dal basso verso l’alto, incominciando dalla materia vera e propria, impartita agli studenti e considerando in quali corsi di studi si colloca, passeremo poi all’organizzazione che offre quell’insegnamento per giungere all’istituzione in cui, a sua volta si colloca l’organizzazione. Per percorrere in maniera più comprensibile questa gerarchia, la possiamo esemplificare con il corrispondente italiano, poiché c’è più familiare. Il primo scalino sono le lezioni di urbanistica, quello successivo è il corso di studi in cui si collocano quelle lezioni, quello successivo è il dipartimento o la scuola che eroga il corso di studi e, infine, l’ultimo, riguarda l’Università o istituzione analoga come il Politecnico. La maggiore difficoltà consiste nel fatto che non si è affermata dappertutto, neppure in Italia, l’educazione specializzata per il pianificatore‐urbanista, ma le competenze che attengono a questa figura possono essere incluse in quelle di altre affini e complementari. Questo comporta un carattere ibrido dell’insegnamento dell’urbanistica sia in Italia sia in molti altri paesi europei, dove si configurano tanto corsi indipendenti, che dal loro inizio, fino alla fine, e per una durata di circa cinque anni, sviluppano un unitario programma di studi incentrato sulla pianificazione, quanto un più limitato insegnamento dell’urbanistica in corsi di laurea a più ampia portata disciplinare. L’urbanistica s’insegna in vari tipi di corsi così in Europa come in Italia. Abbiamo, in primo luogo corsi di laurea universitari o di scuole superiori destinati specificamente alla formazione del pianificatore urbanista come unico scopo dell’intero corso di studi, ci sono poi dei corsi postlaurea più limitati come durata che danno un’educazione urbanistica a laureati in altre discipline come ingegneria, architettura, legge, geografia. Questi corsi si possono assimilare ai nostri corsi di perfezionamento o master. Infine l’urbanistica è insegnata in corsi di studio indirizzati alla creazione di professionisti le cui competenze includono anche la progettazione urbanistica, ma si estendono a campi che includono altri compiti collaterali.