159 Atti 16 a Conferenza Nazionale ASITA - Fiera di Vicenza 6-9 novembre 2012 Restauro e valorizzazione dei centri storici dopo il sisma del 2009: un GIS 3D per il progetto di reintegrazione delle lacune urbane Carla Bartolomucci (*), Daniele Bonzagni (**), Ilaria Trizio (*) (*) ITC-CNR, Istituto per le Tecnologie della Costruzione, Consiglio Nazionale delle Ricerche Via Carducci 32, 67100 L'Aquila (AQ), Tel. +39 0862.316669, Fax +39 0862.318429 carla.bartolomucci@itc.cnr.it, ilaria.trizio@itc.cnr.it (**) Dipartimento di Progettazione dell'Architettura, Politecnico di Milano, Via Durando 10, 20158 Milano (MI) Tel. +39 02.2399.5774, Fax +39 02.2399.5681, daniele.bonzagni@polimi.it Riassunto Il contributo affronta il tema della reintegrazione delle lacune urbane createsi dopo il sisma del 2009 in un centro storico minore dell’Abruzzo montano, illustrando una sperimentazione effettuata con l’uso dei GIS 3D finalizzati al controllo degli esiti progettuali in una situazione particolarmente critica, quale il progetto di reintegrazione volumetrica della torre di Santo Stefano di Sessanio (AQ), crollata durante il sisma 1 . La ricerca è stata sviluppata a seguito delle criticità evidenziate durante la redazione del Piano di Ricostruzione di tale Comune, il cui iter di approvazione è ancora in corso, ed è da considerarsi propedeutica alla definizione di un concorso di idee auspicato per affrontare questo specifico tema, che presenta aspetti di particolare complessità sia dal punto di vista concettuale, sia dal punto di vista materiale e operativo. Abstract The contribution deals with the issue of reintegration of urban lacunae after the earthquake of 2009 in a small village of the mountain Abruzzo, illustrating an experiment carried out with the use of 3D GIS project aimed at checking the results in a particularly critical situation, which the reintegration project of the tower of Santo Stefano di Sessanio (AQ), collapsed during the earthquake. The research was developed as a result of issues raised during the drafting of the Reconstruction Plan, whose approval process is still ongoing, and is considered preparatory to the establishment of a competition of ideas hoped to address this specific issue, which presenting aspects of particular complexity from both the conceptual point of view, both from the point of view of material and operating. 1. Premessa Il terremoto dell’aprile 2009 ha colpito un territorio molto ampio intorno alla città dell’Aquila, ed in particolare molti centri storici minori di notevole interesse storico-artistico e ambientale- paesaggistico. Le peculiari caratteristiche architettoniche di tali centri storici montani, sorti nel periodo dell’incastellamento medievale e contraddistinti da un tessuto edilizio particolarmente compatto e stratificato, hanno reso indispensabile, per la redazione dei Piani di Ricostruzione 2 , uno 1 Il contributo è stato concepito insieme dagli autori, ma si attribuiscono i paragrafi 1-2 a Carla Bartolomucci, il paragrafo 3 e l’elaborazione del progetto architettonico a Daniele Bonzagni, i paragrafi 4-5 e l’elaborazione del Sistema Informativo tridimensionale a Ilaria Trizio. 2 La redazione dei P.d.R. dei Comuni dell’Area Omogenea 4 (Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi) è stata affidata all'Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Costruzioni e Trasporti (prof. ing. Claudio Modena) e all’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ing. Giandomenico Cifani), con la collaborazione del Politecnico di Milano, Dipartimento di